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mercoledì 29 maggio 2013

Scrivivendo # 1: Scrivi solo di cose che conosci bene


Bentornate nella mia Foresta Incantata creature del bosco!
Oggi sono lieta di presentarvi questa nuova rubrica, che ho tenuto da parte per un po' appositamente per voi. 
Scrivivendo è una rubricai nventata da me che non avrà cadenza fissa. In che cosa consiste? Come è facilmente intuibile dal titolo, tratterà di scrittura, la mia più grande passione. Il titolo nasce dall'unione di due parole: scrivere vivendo, perchè in fondo per poter scrivere bisogna anche saper vivere le situazioni che si hanno intenzione di raccontare, sia nella fantasia che nella realtà. In questa rubrica vi offrirò dei piccoli consigli di scrittura, quelli che mi sento di darvi in base alle mie esperienze (dato che non sono una professionista), a volte servendomi di citazioni famose per iniziare un discorso che ritengo importante, altre volte raccontavi qualche aneddoto che mi è capitato.
Finite le presentazioni, che dite, cominciamo?

Oggi volglio parlarvi di una regola che ormai considero fondamentale, e cioè:

Scrivi solo di cose che conosci bene.

Questa frase è diventata per me una sorta di dogma, la regola prima per iniziare ogni nuova storia, ogni nuova avventura da raccontare su carta. Perchè la storia che abbiamo in mente sia efficace e proceda senza intoppi, dobbiamo essere sicuri di quello che scriviamo, dobbiamo conoscere la materia con cui abbiamo intenzione di lavorare meglio delle nostre tasche. Sembra una cosa banale, ma vi assicuro che non lo è affato! Vi faccio degli esempi pratici. 
Vogliamo scrivere un romanzo ambientato nella realtà; il primo quesito che ci si presenta a questo punto è: dove? 
Mettiamo caso che il nostro romanzo sarà ambientato in una città. Potremmo decidere di ambientarlo per esempio a New York, ma non ci siamo mai stati. Possiamo allora descrivere con sicurezza una città di cui non conosciamo praticamente  niente? La risposta è, ovviamente, no. Se vi state ancora chiedendo il perchè, provate ad immaginare come potreste far muovere il personaggio X all'interno di New York senza conoscerne le vie, i negozi in esse presenti, il tipo di gente che gira per le strade di New York, il traffico stradale, ecc. A questo punto converrete con me che l'impresa potrebbe risultare alquanto faticosa.
Questo è uno dei motivi principali per cui da quando ho iniziato a scrivere (e cioè da quando andavo alle scuole medie) ho sempre evitato di ambientare le mie storie in luoghi reali. Lavorare di fantasia è molto più semplice, poichè ci permette di inventare luoghi e situazioni del tutto nuovi, magari ispirandoci alla vita reale, ma senza sentirci vincolati da posti che esistono realmente. Solo due anni fa ho deciso di sfidare me stessa e descrivere posti esistenti, ambientandoli nella mia città o in centri abitati limitrofi al mio.
La regola però non vale solo per i luoghi, ma anche per le situazioni, i mestieri, le epoche e un'inifinità di altre cose.
Se un nostro personaggio è uno spadaccino professionista, o dobbiamo conoscere in partenza  le regole della scherma (medievale o moderna, dipende dall'occorrenza) e i diversi tipi di armi, oppure dobbiamo procurarci questo tipo di conoscenze tramite lo studio. Qui si sfocia già nell'argomento "Documentazione" però, che vorrei trattare più avanti con la dovuta calma...
Questo genere di problemi mi si è sempre presentato nei miei scritti, sia nel passato che nel presente. 
Ricordo ancora un giorno in cui dovevo scrivere di una guaritrice che doveva curare le ferite di un personaggio... ho trascorso almeno due giorni per decidere a quale rimedio farle utilizzare, cercando in tutti i libri che avevo in casa sulla fitoterapia per non incorrere nelle ire degli erboristi esperti che in un futuro (assai lontano) potevano incappare nelle mie maldestre pagine e nelle cure prive di fondamento della suddetta guaritrice xD (tra parentesi: è così che è nata la mia passione per la fitoterapia e l'erboristeria *_*)
Il mio modestissimo consiglio finale è quindi questo: se siete alle prime armi e non avete ancora mai scritto niente di importante, iniziate a scrivere di cose che sono alla vostra portata, di ambienti, materie, situazioni che conoscete bene e che padroneggiate.

Con questo concludo il primo appuntamento di questa rubrica, sperando che vi sia piaciuta, ma soprattutto che vi sia utile!
A presto =)


2 commenti:

  1. hai proprio ragione Mirial: ho provato a scrivere una storia di un bambino che abitava in un villaggio africano.... è stato difficilissimo. Mi sono dovuta documentare persino su quali sono gli alberi che crescono in Africa, gli animali che vivono in Africa.....lo stile di vita delle famiglie africane..... Poi pensavo alla linearità dei racconti di Wilbur Smith, nato e cresciuto in Africa e , allora, ho capito che, quello, non era il genere di racconto adatto a me!!!! Per dirla con le tue parole: non era alla mia portata!!!!! ciao
    p.s. mi piace e mi interessa tantissimo questa tua rubrica!!!!! ;) a presto

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    Risposte
    1. Eh, non è facile per niente! Ci vuole molta pazienza, molta sete di conoscenza e voglia di documentarsi. Se l'argomento ti interessa ptresti documentarti, studiare, ma bisogna anche vedere se ne vale la pena =P
      Sono contenta che la rubrica ti piaccia comunque =)

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