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giovedì 6 dicembre 2012

Recensione: "Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico" di Luis Sepùlveda


Bentornate nella mia Foresta Incantata, creaturine del bosco! 
Eccomi qui con una nuovissima recensione. Come sapete, desideravo questo libro ardentemente, l'ho aspettato con trepidazione quando ho saputo che sarebbe stato pubblicato in Italia, l'ho comprato e l'ho letto in mezz'ora, eccovi dunque la mia opinione.


Pagine: 82
Casa editrice: Guanda
Prezzo: 10,00 euro

Trama: A Monaco, Max è cresciuto insieme al suo gatto Mix, con cui ha un legame molto profondo. Raggiunta l'indipendenza dai genitori, Max va a vivere da solo portandosi dietro l'amato gatto. Il suo lavoro, purtroppo, lo porta spesso fuori casa e Mix, che sta invecchiando e perdendo la vista, è costretto a passare lunghe ore in solitudine. Ma un giorno sente provenire dei rumori dalla dispensa e intuisce che dev'esserci un topo...

Voto:
Recensione:
"I veri amici si prendono cura uno dell'altro". E' questo uno dei tanti aforismi sull'amicizia disseminati per tutto il romanzo di Sepùlveda. Questa storia infatti si descrive con una sola parola: Amicizia. L'Amicizia con la A maiuscola, quella vera, sincera, fatta di condivisione, sincerità, amore. L'autore ci racconta con i toni di una favola, perchè è di questo che si tratta, le piccole avventure di Mix, gatto cresciuto con il suo fedele padrone Max. Una volta diventati entrambi adulti, cambiano casa e si trasferiscono in un appartamento all'ultimo piano di un palazzo dalla cui finestra si scorge un bellissimo viale aberato. Crescendo però Mix comincia ad avere problemi alla vista e diviene cieco, ma troverà molto presto qualcuno che gli presterà il suo sguardo, aprendogli così nuovamente quel mondo che per molto tempo era scomparso per lui. Si tratta di un topolino messicano, il simpaticissimo Mex, che diventerà un nuovo inquilino dell'appartamento che prima condividevano insieme Mix e Max. 
E' una storia molto tenera, perfetta da leggere ai bambini prima di andare a dormire, ma non crediate che sia solo una favoletta per i più piccini! Eh, no, questo libricino nasconde molto di più e potrà scaldare il cuore anche dei più grandi. Sepùlveda, con la sua solita magia, riesce a trasmettere al lettore l'amore per gli animali, che troppo spesso vengono sottovalutati dall'uomo. Trasmette un messaggio di amicizia e di pace, facendoci capire quanto sia importante avere un amico vero e non smettere mai di sognare. Già, perchè il povero Mix, nonostante la sua cecità, non smette di sognare le giornate trascorse a scorrazzare sui tetti, non smetterà mai di pensare al mondo fuori dalla finestra dell'appartamento di Max, e il topolino Mex saprà dare un nuovo impulso alla sua vita, diventata ormai quasi noiosa. D'altro canto, anche Max ha il suo ruolo all'interno della storia: un umano che sa prendersi perfettamente cura del suo gatto, trattandolo come suo pari e comprendendo ogni sua esigenza, perchè "gli amici condividono il meglio che hanno" e "si aiutano a superare qualsiasi difficoltà". 
Insomma, un libro che, come "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare", sa comunicare con dolcezza, spensieratezza e qualche sorriso dei temi importanti  e genuini.
Consigliato ai bimbi, ai genitori e a chi vuole trascorrere una mezz'ora piacevole in compagnia di tre amici fidati! Sarebbe un bel regalo da trovare sotto l'albero a Natale ;)


Se volete leggere un piccolo estratto di questo libro, cliccate qui.
Detto questo, io spero che questa piccola recensione vi piaccia e vi saluto. A presto!



2 commenti:

  1. 10 e lode Milly!
    La recensione mi è piaciuta, spero di riuscire a leggerlo presto ;)

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    Risposte
    1. Esagerato! ;) leggilo, ruba davvero pochissimo tempo ed è molto tenero!

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