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giovedì 21 febbraio 2013

Il Gufo Postino # 23


Bentornati in questa Foresta Incanta, creature del bosco!
Torno sul blog con questa rubrica, che altro non è che la mia versione di "In my mailbox". Per chi ancora non la conoscesse, ecco di cosa si tratta: il Gufo Postino consiste nel presentare i libri acquistati, regalati, prestati o ricevuti.... per rendere più accattivante la presentazione, io e la mia sorellina Yvaine del blog Il Pozzo dei Sussurri abbiamo pensato di lasciarvi, insieme alla trama, anche l'incipit dei libri in questione, di modo da darvi un piccolo assaggino ^^ La rubrica verrà postata da me il giovedì, ovviamente i giovedì in cui il Gufo Postino mi avrà mandato qualcosa =)
Ecco qui cosa mi ha portato il Gufo Postino questa settimana! 

Questa volta il Gufo è arrivato bello carico, tant'è che si è dovuto far aiutare da un Barbagianni e una Civetta xD


Trama:
Nella Londra di fine Ottocento, Talia si muove silenziosa come un gatto e scaltra come una volpe. E molto giovane e molto bella, il che è un indubbio vantaggio nell'esercizio della sua professione, la ladra. Talia però non ruba di tutto, si impossessa solo di quello che la porta più vicino alla soluzione del mistero che avvolge la sua vita. La scomparsa di suo padre. La risposta che troverà, però, fra nebbie e vapori, ingranaggi e corsetti, sarà una scoperta tanto sconvolgente quanto raccapricciante, nascosta gelosamente dentro una teca di cristallo. 

Incipit:
I rintocchi della St. Anne's Limehouse penetrarono la nebbia, scivolarono sui muri umidi di pioggia, sul fango delle strade dell'Esat End, sulle banchine del posrto. Si rincorsero per le strade della città, scavalcando i corpi dei senzatetto ammassati nei vicoli e dei ladruncoli nascosti dentro i portoni in attesa di un malcapitato, fino ad arrivare alle orecchie dell'Uomo vestito di nero.


Per questo linro devo ringraziare infinitamente Gilly del blog Gilly in Booksland per avermi premiato al suo Giveaway! Sono contentissima di averlo ricevuto *_*

Trama:
Zoe ha gli occhi gialli come quelli di un animale selvatico. Non ci sarebbe nessun problema se fosse un gatto o una civetta, ma non potendo volare via, un giorno ha dovuto imparare a graffiare. Da allora è Zoe la cattiva e i suoi unici amici sono Chloe, perennemente innamorata del ragazzo sbagliato, e il pianoforte. Solo quando si abbandona alle sue note Zoe riesce a riempire il vuoto che ha dentro e a lenire il dolore per la perdita di sua madre, morta in un misterioso incidente. Il suo cuore è una pietra, e Zoe è convinta che non si innamorerà mai. Fino a quando nella sua vita non irrompe Sebastian, un ragazzo dagli occhi di smeraldo capace di strappare il velo che la protegge dal mondo. Eppure Sam, proprietaria della caffetteria Bloody Mary, la mette in guardia: Sebastian è pericoloso, e lei dovrà rinunciare al suo amore. Zoe è disperata: come può ucciderla l'unica cosa che l'abbia mai fatta sentire viva? La risposta è sepolta in un lontano passato, un tempo buio in cui un Inquisitore arse sul rogo la stessa strega che lo infiammò d'amore...  

Incipit
Non posso più tornare indietro. Proseguo lungo il corridoio stretto. Divoro i pochi gradini che mi separano dalle quinte. E' tardi per un ripensamento. La sua voce sussurra il mio nome. Intorno a me, tende rosse e nere. Vita e morte. Salvezza.


Questo libro è frutto della partecipazione a un Giveaway proposto su Facebook dalla casa editrice Sperling & Kupfer. Io e mia sorella Yvaine lo abbiamo vinto e quindi ecco qui il nostro premio!

Trama:
Ci sono luoghi dove il tempo sembra essersi fermato, dove gli affetti hanno preso la forma morbida ed elegante di un libro dedicato con amore, di un abito portato solo una volta, di una cartolina spedita da città magiche riflesse nella luce trasparente di placidi canali. Per Isabel, che ha vent'anni e negli occhi l'immagine struggente della sua terra d'origine costellata dai ghiacci, quei luoghi sono diventati famiglia e amici: nelle botteghe traboccanti di vecchi oggetti, lasciati indietro da altri, cerca e raccoglie le tracce di storie passate e di posti da sogno. Lì, Isabel colleziona piccole cose che qualcuno ha abbandonato, testimoni muti di magnifiche esistenze intorno alle quali la ragazza ricama con fantasia e tenerezza. Per esempio, chi avrà indossato lo splendido vestito esposto nel suo negozio vintage preferito? Forse una donna innamorata, come è lei ora? Isabel si è innamorata. Non sa come sia successo, però Spoke, il collega che le sistema il computer in biblioteca, dove lei restaura testi antichi, le fa venire voglia di appartenergli. È perfetto, così discreto, gentile, disponibile e pieno di attenzioni. Tanto che Isabel comincia a raccontarsi una storia nuova, non intessuta dei ricordi e delle cose altrui, ma quella che potrebbe nascere dall'incontro con Spoke. E per sapere come andrà a finire che un giorno, finalmente, Isabel si compra quel vestito vintage a cui pensava da tempo, entra nel ristorante dove lui sta pranzando, e si siede al suo tavolo...

Incipit:
Isabel pensa spesso ad Amsterdam, non ci è mai stata, però, e probabilmente non ci andrà mai. Da bambina, in una cittadella della baia di Cook in Alaska, aveva visto vulcani eruttare, balene emigrare e iceberg ergersi sull'acqua, prima ancora di grattacieli o ciò che si può definire architettura.


Questo invece è il premio vinto al Giveaway di Bliss del blog Libri per passione, ringrazio ancora lei e Alessandra Paoloni per avermelo inviato!



Trama:
Un paese fantasma dimenticato dalle carte geografiche, circondato da montagne, abitato da una popolazione inospitale. E’ il ritratto di Tiepole, paese d’origine di Emma, ed è lì che la ragazza è costretta a tornare in occasione del funerale di suo nonno. Il suo soggiorno, però, si trasforma in incubo quando Emma legge la lettera che sua nonna aveva scritto per lei prima di morire e che il nonno non le aveva mai consegnato. Essa le svelerà un mondo di tenebra colmo di stregoneria e maledizioni, di faide tra famiglie e di lotte per il potere. Emma non sa ancora nulla, ma tutti i Tiepolesi sanno chi è lei, poiché la stavano aspettando. Lei è l’erede della Strega. Lei è la Discendente. Lei deve morire. Un’eroina indimenticabile in un romanzo in cui il bene e il male si confondono e niente, assolutamente niente, è davvero quello che sembra.  

Incipit:
La discendente pensò fosse giunto il momento di rivelarsi. Aveva atteso troppo. Aveva mentito troppo. Un simile segreto avrebbe rischiato di ucciderla. I suoi piani erano ormai saltati; non poteva più fidarsi di nessuno.


Voi che ne pensate? Io non vedo l'ora di leggerli!

3 commenti:

  1. Salve,

    siamo un giornale online di arte e cultura chiamato Epì Paidèia, ci piace come scrivi e volevamo invitarti a collaborare con noi in forma occasionale inviandoci via email degli articoli scritti da te, li pubblicheremo a tuo nome inserendo il link del tuo blog.

    Facci sapere, la nostra email è Epipaideia@hotmail.it

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  2. Ohhhhh, li vorrei leggere tuttiiiii. Lista desideri, arrivoooooo

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