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domenica 19 agosto 2012

Il Calderone # 10: il monte Blocksberg


Buona domenica a tutti, visitatori del mio bosco incantato!
Sono contentissima di essere qui a scrivere un post di questa rubrica che, come sapete, è una delle mie preferite ma anche una delle più impegnative. Mi dispiace molto metterla da parte, ma questo mese sono riuscita a trovare anche una piccola curiosità da proporvi proprio in questo piccolo spazio incantato! 
Prima di cominciare, ricordo a tutti che Il Calderone è una rubrica che viene pubblicata (possibilmente) ogni terza domenica del mese e in cui tratto di mistero e curiosità. Perchè ho scelto proprio questo nome per una rubrica così? Semplicemente perchè il calderone è una grossa pentola che può contenere svariati ingredienti; ogni mese mescolo la densa brodaglia in esso contenuta e ne estraggo col mestolo qualcosa di diverso =)

Bene, dunque oggi cosa bolle in pentola per voi?
Leggendo il libro di cui vi ho già parlato, "Piccolo dizionario delle streghe" di Ditte e Giovanni bandini, ho trovato un argomento che mi ha incuriosita molto. Sto parlando del monte Blocksberg, oggi chiamato Brocken, che un tempo veniva considerato luogo prediletto per le streghe, ma anche per spiritelli di vario genere. Qui è nata anche la leggenda dello spettro di Brocken, che tra poco vi andrò a spiegare.

"Sabba sul Blocksberg", illustrazione di Johannes Praetorius, 1668.

Il monte Brocken è la più alta vetta delle montagne dell'Harz, in Germania. Nonostante non sia un monte molto alto (1142 metri), è spesso ricoperto di neve e la nebbia lo nasconde alla vista per quasi tutto l'anno. Sui suoi fianchi si trovano acquitrini, paludi e cavità disseminate di blocchi di granito; la sua vetta si innalza sopra le cime degli alberi, caratteristica che gli rende un aspetto particolarmente desolato. Potrete ben immaginare dunque come in passato questi eventi atmosferici e queste caratteristiche morfologiche potessero ricollegare questo monte ad un luogo sinistro e tetro, in cui gli spiriti e le streghe trovavano via libera per festeggiare e correre liberi ed indisturbati.
Secondo le leggende locali, le streghe si riunivano sul Brocken soprattutto in occasione della notte di Valpurga, quella cioè compresa tra il 30 aprile ed il 1 maggio. Spinti dalla curiosità, molti visitatori si recavano sul monte per visitare i uoghi delle streghe, ma anche per vedere con i propri occhi il fantasma di cui tanto si parlava. Tra tutti, anche lo stesso Wolfgang Goethe vi si recò, e lo citò nella sua opera, il Faust.
Ancora oggi in Germania (ma non solo!) la notte di Valpurga si festeggia "la notte delle streghe", tra danze, canti e rievocazioni, passeggiate nei sentieri del Brocken e falò. Come da tradizione, la notte di Valpurga si festeggia l'arrivo delle belle giornate e si saluta l'inverno, ormai finito.

Ma non sono state solo le streghe ad intimorire gli abitanti della Germania nei tempi passati. Come detto poco sopra, la leggenda narra di un fantasma, uno spettro che aveva fatto del Brocken la sua eterna dimora e che spaventava tutti i viandanti che si imbattevano in lui. Si tratta di una torreggiante figura ombrosa che si profila minacciosa nella foschia, con la testa circondata da anelli con i colori dell'arcobaleno.

Lo spettro di Brocken

Ancora oggi la strana apparizione ha avuto modo di spaventare gli scalatori del monte, ma di cosa si tratta in realtà? Perchè a questo c'è una spiegazione logica e scientifica...

Si tratta di un fenomeno ottico prodotto dalla luce riflessa verso la sua fonte da una nuvola di goccioline d'acqua di dimensioni uniformi. Più concretamente, essa è un'illusione di un enorme ingrandimento dell'ombra proiettata dall'osservatore, quando il Sole è basso, sulla superficie delle nuvole che circondano una montagna su cui l'osservatore si trova. L'apparente ingrandimento che l'osservatore percepisce è un'illusione causata dal fatto che la superficie delle nuvole relativamente vicine viene giudicata alla stessa distanza degli oggetti al suolo visibili negli squarci tra le nubi, in realtà molto più lontani. Il fenomeno è indicato con il nome di "gloria", anche se molti lo conoscono più con il nome di "spettro di Brocken", proprio perchè un tempo si pensava fosse un fantasma. In Cina invece, il fenomeno è chiamato "Luce di Buddha" ed era associato ad una rivelazione divina.

Per questa domenica è tutto, spero che questo post sia stato interessante! Buonissima domenica a tutti ^^

Fonti:

- Piccolo dizionario delle streghe, Ditte e Giovanni Bandini, Newton & Compton editori.

- Wikipedia: monte Brocken

- Wikipedia: gloria, fenomeno ottico

- http://travel.befan.it/la-notte-delle-streghe-weekend-in-germania-tra-natura-e-leggende/


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