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domenica 4 settembre 2011

Non lo tollero!

Buona sera a tutti! (o forse sarebbe più appropriato dire buona notte... o ancora buon giorno, vista l'ora)
Perdonate l'orario un po' insolito per un post, ma in questo periodo tutte le ore diurne sono occupate fino all'ultimo secondo dallo studio intenso. Sì, perchè si avvicina inesorabilmente l'autunno e con esso anche gli esami universitari e poi le lezioni. E' proprio tempo di tirarsi su le maniche e iniziare a sudare per ottenere qualche buon risultato. C'è chi riprende il lavoro dopo le ferie, chi si prepara a rientrare a scuola (che brutti ricordi!) e chi, come me, studia per qualche esame solitario, ma comunque impegnativo. 
Visto e considerato che studio Conservazione e Restauro dei Beni Culturali non posso proprio evitare di dedicare un post a un 'incidente' successo a Roma, più precisamente a Piazza Navona.
Come forse avrete avuto modi di sentire al telegiornale, un vandalo - perchè di questo si tratta - ha pensato bene di danneggiare la fontana del Moro disegnata dal Bernini. La stessa fontana era stata già sottoposta a restauri e le parti che sono state danneggiate, a quanto pare, non sarebbero originali. Tuttavia ciò non allevia la gravità del gesto dello scellerato, ripreso dalle telecamere e del quale si stanno cercando le tracce.
A mio parere l'atto vandalico in questione è gravissimo: non solo il furbacchione ha danneggiato un bene culturale, un'opera d'arte che tutti hanno il diritto di poter contemplare, ma ha anche calpestato senza alcun rispetto il lavoro dei restauratori che, credetemi, non è afatto lavoro da poco.  Non riesco proprio a tollerare questi atti vandalici insulsi, inutili e senza una spiegazione. Ma è solo il primo di una lunga serie di esempi simili. Simile sorte era toccata per esempio alla Pietà di Michelangelo, la quale venne colpita con ben 15 colpi di martello da un pazzo scriteriato! L'artefice? Un geologo australiano  considerato infermo mentale e ricoverato, in seguito alla vicenda, in un manicomio. Da quel momento l'opera è stata posta dietro un vetro, al fine di prevenire altre mutilazioni. Vi sembra giusto che per colpa di una testa calda la gente debba essere costretta a guardare l'opera da un punto di vista assolutamente non privilegiato? 
L'Italia è uno dei Paesi al mondo con il maggior numero di opere d'arte... se questi atti vandalici si ripresentano di tanto in tanto forse sarebbe meglio sorvegliare con più costanza il nostro patrimonio, perchè è esso che caratterizza non solo la nostra nazione, ma anche la nostra identità italiana, la nostra storia e la nostra cultura ed è da considerarsi un vanto.

1 commento:

  1. Eh già! Hai proprio ragione..! Ma sembra che il vanto sia da manifestarsi solo a parole, di fatti non tangibili..
    La globalizzazione ha i suoi effetti positivi, ma ha anche l'enorme difetto di cancellare le usanze e i costumi delle popolazioni, per creare un unico immenso mare. E mentre l'omologazione avanza noi non ci teniamo strette nemmeno le opere d'arte, i simboli di quella che è la nostra storia..
    E chi ha compiuto quel gesto idiota non aveva nemmeno motivi politici, perchè avrei potuto "capire" se uno decapitava la statua che rappresenta un certo ideale governativo, ma quel tritone era una semplice decorazione, nulla di più.
    Bah.. sono indignata quanto te.. >.<

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