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giovedì 7 agosto 2014

Recensione: "Matilde" di Roald Dahl


Bentornate nella mia Foresta Incantata, creature del bosco!
Eccomi di nuovo qua con una nuova recensione, questa volta di un classico della letteratura per l'infanzia. Se non conoscete il genio di Roald Dahl, spero con questa recensione di portarlo nelle vostre case, ne vale davvero la pena! ;)


Autore: Roald Dahl
Editore: Salani
Pagine: 224
Prezzo:  8,00 euro

Trama: Matilde ha imparato a leggere a tre anni, e a quattro ha già divorato tutti i libri della biblioteca pubblica. Quando perciò comincia a frequentare la prima elementare si annoia talmente che l'intelligenza deve pur uscirle da qualche parte: così le esce dagli occhi. Gli occhi di Matilde diventano incandescenti e da essi si sprigiona un potere magico che l'avrà vinta sulla perfida direttrice Spezzindue, la quale per punire gli alunni si diverte a rinchiuderli in un armadio pieno di chiodi, lo Strozzatoio, o li usa per allenarsi al lancio del martello olimpionico, facendo roteare le bambine per le trecce e lanciandole lontano. L'intelligenza e la cultura - sembra dire l'autore - sono le uniche armi che un debole può usare contro l'ottusità, la prepotenza e la cattiveria.

Voto:
Recensione
Avevo già letto questa storia da bambina, adorandola. Ora che sono più grande ho voluto rileggerla e devo ammettere che ha saputo stregarmi con la stessa intensità di un tempo, tenendomi incollata alla sue pagine.
Lo stile di Dahl è inconfondibile e non si tradisce mai. Con ilarità, umorismo e un modo semplice e diretto di rivolgersi al lettore, Roald Dahl sa sempre conquistare il suo pubblico, tenendolo incollato alle pagine. L'autore sa colpire perfettamente il cuore dei bambini, immedesimandosi completamente in loro. Grazie a questa sua capacità, nascono storie del tutto uniche nel loro genere, colme di fantasia sì, ma anche di realtà e inquietudine. Dahl, infatti, con i suoi libri sembra esorcizzare le paure più comuni dei bambini, portandole all'esasperazione, arrivando perfino a ridicolizzarle. Ed è quello che accade anche in Matilde; quale bambino non ha paura degli insegnati e delle direttrici delle scuole? E se poi la direttrice si chiama Spezzinduee, ecco che la cosa si fa ancora più complicata. Il linguaggio usato da Dahl in questo libro è semplice e diretto, condito con la giusta dose di umorismo. Il ritmo della narrazione è veloce e il libro si lascia divorare facilmente. Le descrizioni sono essenziali, mai eccessive e quasi caricaturali; i personaggi e le situazioni restano subito impressi nella mente dei lettori.
In questo libro Dahl inserisce diverse tematiche, tutte sfiorate, ma perfettamente palesi. Il tema preponderante è l'intelligenza, incarnata dalla protagonista; Matilde è una bambina intelligentissima, talmente dotata che riesce persino a spostare gli oggetti con la forza del pensiero. Non si vanta della sua superiorità intellettuale, ed è proprio grazie a essa che riuscirà a risolvere i problemi della sua vita e di quelli delle persone che le stanno intorno.
Una delle illustrazioni del libro
L'intelligenza della bambina viene più volte a scontrarsi con l'ignoranza dei suoi genitori, ottusi, egoisti e rappresentativi della società moderna più malsana. L'egoismo è un altro tema portante di questo libro, ed è quello che molti bambini di oggi sono costretti a vivere sulla loro pelle. L'egoismo dei genitori non permette loro di trovare tempo per i propri figli, che sono spesso abbandonati a se stessi. La stessa "malattia" colpisce la signorina Spezzindue, donna terribile dai modi di fare tutt'altro che ortodossi; ella, per puro e semplice egoismo, finisce per rendere difficile la vita altrui e quella di una persona in particolare, della quale non vi svelo il nome per non rovinarvi l'effetto sorpresa. Tra gli altri temi sfiorati dall'autore ci sono la modestia, la fiducia, l'amicizia, la generosità e l'altruismo.
La trama di questo libriccino è molto semplice e lineare, ancora una volta dunque la semplicità è sinonimo di una storia genuina e di cui sarà difficile non innamorarsi.
Il libro si rivolge sicuramente a un pubblico di giovani lettori, ma si gode bene anche in età adulta, soprattutto se a leggerlo sono gli amanti dei libri, che ritroveranno nella protagonista una degna compagna di avventure.
Consiglio questa lettura ai piccoli e grandi lettori, a chi cerca una lettura semplice e a tratti esilarante, non priva di insegnamenti.
Da questo libro è stato tratto il film "Matilda sei mitica", carino, anche se non rispetta in tutto e per tutto il libro.

Voi che ne pensate? Lo avete letto?




6 commenti:

  1. Io di suo ho letto 'Il GGG', carinissimo!
    Penso che leggerò anche questo qui *-*

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    Risposte
    1. Io ne ho letti un po' di suoi, da piccola era il mio scrittore preferito e conto di rileggerli pian piano =) il GGG mi era piaciuto tanto! Matilde te lo straconsiglio ;)

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  2. È uno dei miei libri preferiti ♥

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    1. Ne sono felice, perché è davvero un bel libro! =)

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Non sei la prima che sento parlar bene di questo libro, mi è già stato consigliato... quindi dovrò proprio leggerlo!
    Da piccola non leggevo ed ora mi ritrovo a dover recuperare una bella quantità di libri per bambini... ma la cosa non mi dispiace affatto =)
    Ma il libro è più bello del film? Perché a me il film non mi ha fatto impazzire, caruccio ma niente di speciale.

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