lunedì 10 febbraio 2014

Il Salotto Letterario di Reina e Mirial # 1: partecipate numerosi!


Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Oggi c'è aria di novità e insieme alla strega Reina abbiamo finalmente deciso di inaugurare insieme un vero e proprio Salotto Letterario, che siamo sicure vi entusiasmerà. 
L'idea nasce per molteplici motivi. Prima di tutto siamo in molti ad amare la lettura, e spesso vorremo avere qualcuno con cui condividere le nostre esperienze letterarie, cosa che non sempre nella vita di tutti i giorni è possibile fare; abbiamo pensato allora che sarebbe stato bello creare un posticino in cui incontrarsi regolarmente per parlare di libri, dando libero sfogo ai dialoghi, ai consigli e dando la possibilità a molti altri lettori di conoscere titoli sempre nuovi e interessanti. Ecco allora che nasce il Salotto Letterario di Reina e Mirial, un posto virtuale in cui scambiarsi opinioni

Vediamo allora come funziona esattamente. 
Di cosa si tratta? È semplice, ogni due mesi scegliamo un tema generico con il proposito di leggere almeno un libro che lo riguardi per poter poi confrontare le nostre letture e consigliarci (o sconsigliarci) i libri che abbiamo letto. Sarà un vero e proprio scambio di idee e titoli per avere l'occasione di scoprire nuove letture e chiacchierare insieme. 
Come funziona? Per partecipare è sufficiente leggere almeno un libro sul tema scelto entro due mesi dal post e indicarci tramite mail, Facebook o un commento sul blog i titoli dei libri che avete letto aggiungendo per chi ha un blog, il link alla recensione, mentre chi non ce l'ha può lasciarci il suo commento sempre per mail o sotto al post. Il materiale deve esserci inviato entro e non oltre il giorno 10 del mese in cui verrà pubblicato il post di riepilogo. Per facilitare lo scambio di opinioni, ci saranno costantemente discussioni sulla pagina Facebook a cui vi invitiamo a iscrivervi, per poter dialogare in maniera più immediata. Le discussioni più interessanti verranno inserite sul blog nel post di riepilogo che pubblicheremo il 15 ogni due mesi insieme ai link delle recensioni dei partecipanti. Quindi non vi resta che inforcare gli occhiali e tuffarvi nella vostra libreria in cerca della lettura adatta! 
Se avete bisogno di chiarimenti e spiegazioni ulteriori, io e Reina saremo ben felici di dissipare ogni vostro dubbio. 


E ora, dopo le presentazioni, cominciamo! 

Il tema da noi scelto per questi due mesi è 

l'Amore

inteso come amore coniugale, parentale, amore per le piccole cose, per la natura... insomma, il senso più ampio di questo sentimento. Potete sbizzarrirvi come meglio volete! 

Qui sotto trovate il recapito email a cui inviare link, richieste, recensioni, discussioni, proposte ecc., seguito dal link alla pagina Facebook da noi creata per l'evento. 


salotto_letterario@libero.it


Infine, abbiamo pensato di creare un banner da inserire nei nostri blog, potete prelevarlo e inserirlo nei vostri per fare pubblicità all'iniziativa e rendere più funzionale questo Salotto Letterario virtuale!



 

Con la speranza di avervi entusiasmato, vi salutiamo e vi diamo appuntamento a lunedì 15 aprile per il resoconto di questo primo Salotto.

Settimana Stregata # 55


Bentornati nella mia Foresta Incantata!
In questa rubrica intendo segnalarvi tutti gli appuntamenti che potrete trovare sotto le fronde degli alberi della mia Foresta. In questo contenitore potrete trovare inoltre:

- Indicazioni sulla fase lunare in corso
- Festività ed eventi importanti della settimana (quando ce n'è)
- La mia lettura in corso e le eventuali letture successive
- L'aforisma della settimana
- Avvisi

E dopo le consuete presentazioni, cominciamo!

Passo a presentarvi la mia lettura della settimana. Sto ultimando proprio in questi giorni la lettura di un classico per ragazzi, mi sta piacendo molto, eccolo qui:


E voi cosa state leggendo questa settimana?

Cosa leggerò dopo? Sono ancora più indecisa della volta scorsa! Siccome in questo periodo sono in vena di leggere classici, non so se gettarmi verso qualche libro del genere o se leggere "Meterra":


Ed ora passiamo agli appuntamenti che troverete qui nella mia Foresta a partire da questo pomeriggio.
Più tardi io e Reina saremo liete di presentarvi una nostra iniziativa che speriamo vi entusiami, non lasciatevela sfuggire! Questo martedì torno con la rubrica "Libri che...", che condivido con Reina, mentre mercoledì  io ed Enrico del blog Protestaverde vi proporremo un nuovo appuntamento della rubrica "Green Music". Giovedì vi aspetta una sorpresa, mi raccomando, passate a trovarmi, è importante!  Venerdì mi troverete qui come sempre con le tre luci e le tre ombre della settimana nella rubrica "Lights and Shadows", e domenica vi posterò una nuova ricetta molto sfiziosa nella rubrica "Magie in Cucina".

Parlando invece di fasi lunari, la Luna sarà crescente fino a venerdì, mentre sabato avremo la Luna Piena. Questa settimana è propizia perper tagliare i capelli, se desiderate che crescano più in fretta. Se avete un orto, un giardino o un frutteto, è il tempo ideale per potare gli alberi da frutto.

Festività:
- Venerdì 14 febbraio si festeggia San Valentino, la festa degli innamorati.
- Sabato 15 febbraio ci sarà la Luna Piena; quella di questo mese è chiamata Luna del Vento.

Concludo il post con la citazione della settimana. Oggi la dedico alla positività:
Il mondo è pieno di gioia ed è bello vivere  se solo tu accogli in letizia le cose che ti capitano lungo il cammino.
 "Papà Gambalunga" - Jean Webster

E con questo non mi resta che augurare un buon inizio settimana a tutti =)


domenica 9 febbraio 2014

Un degrado inaccettabile

Bentornati nella mia Foresta Incantata e buona domenica a tutti! 
Oggi passo da qui con il mio amico Enrico del blog Protestaverde per mostrarvi ciò che abbiamo visto qualche giorno fa sulle spiagge della nostra zona, in uno dei rari momenti di bel tempo di questi giorni. 
Siamo arrivati sul lungomare e ciò che si mostrava ai nostri occhi era questo: la superficie della spiaggia era diminuita decisamente rispetto all'ultima volta che l'avevamo vista, ed era ricoperta di legname portato a riva dalle recenti mareggiate e dal torrente in piena, la cui foce si trova a pochi passi di distanza. Fin qui nulla di nuovo, del resto tutti gli anni il mare si riprende ciò che i lavori dell'uomo tentano periodicamente (e inutilmente) di conquistare, arrecando gravissimi danni al fragile ecosistema della costa. 


Avvicinandoci di più, abbiamo notato cosa c'era oltre alla legna... La mareggiata, oltre a portare a riva molti legni arrivati dalle foci dei nostri torrenti, ha restituito all'uomo qualcosa di più... alcuni dei suoi vecchi regalini  lasciati in pasto ai corsi d'acqua sono tornati sotto l'occhio di tutti! Guardate quel barile enorme vicino alla riva! 


Tutti danno la colpa al maltempo per lo stato in cui è ridotta la nostra spiaggia, ma questo relitto riportato a terra non è certo caduto dal cielo con la pioggia! Si vede di tutto in mezzo ai canneti e agli alberi sradicati spazzati via dalla furia del maltempo: pneumatici di automobili, giocattoli per bambini, bottiglie di plastica e non, contenitori di detersivi, ferraglie... e chi più ne ha più ne metta! 
La cosa però che ci ha più impressionato durante questa passeggiata nel degrado ambientale, è stata quella che potete osservare in questa nostra ultima foto:


Guardate quell'onda nera che si abbatte sulla spiaggia! Non avevamo mai visto il nostro mare di quel colore, nero come l'inchiostro. Non sappiamo cosa possa essere stato ad avergli "donato" questa tonalità, ma ci ha fatto una certa impressione...
Se questo dovrebbe essere il mare premiato con la Bandiera Blu (simbolo delle acque pulite) non oso immaginare come sia altrove!
Guardando le acque color della notte che si infrangevano sul litorale e i gabbiani che vi nuotavano in mezzo, mi è tornato in mente l'incipit di un famoso romanzo di Sepùlveda, e cioè "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare"... Ci ha provocato una grande rabbia vedere gli uccelli che sguazzavano ignari (o forse no) del pericolo, senza contare dei danni che sta provocando questo disastro agli ecosistemi marini, oltre che all'ambiente in generale! Come si può lasciare le spiagge ad un degrado del genere? E poi abbiamo il coraggio di lamentarci che i poveri gabbiani vengano a cercar cibo nei cassonetti urbani e che siano portatori di malattie... Sarebbe meglio chiedersi il motivo che sta dietro a questi cambiamenti di abitudini, prima di fare ipocrite accuse. 
Neanche a dirlo, i pescatori escono lo stesso in barca con il mare che imperversa in condizioni di inquinamento, e vendono regolarmente il loro pesce nei dintorni... 
Non crediamo ci sia bisogno di aggiungere altro, poiché la nostra indignazione è indescrivibile. Speriamo che chi di dovere faccia qualcosa al più presto per porre rimedio a questo disastro, e speriamo che la gente comune ci pensi due volte prima di gettare i propri rifiuti nei letti dei corsi d'acqua...


venerdì 7 febbraio 2014

Lights and Shadows # 63


Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Eccoci ritrovati con questa rubrica che molti di voi conosceranno con altri nomi, infatti me l'hanno gentilmente ceduta Alice del blog Stargazer's Tides, Rowan del blog Ombre Angeliche e Reina del blog Il Portale Segreto
Si tratta semplicemente di riportare le tre cose migliori (luci) e le tre peggiori della mia settimana (ombre).

Tre luci:

- Io e Reina siamo riuscite a scrivere un capitolo di una storia che abbiamo in comune *_* che soddisfazione!

- Ho rivisto dopo quasi due mesi il mio amico Enrico del blog Protestaverde: è stato un gran piacere!

- Questa settimana ho letto più del previsto, non mi capitava di leggere così tanto da un bel po'.

Tre ombre:

- Reina mi manca, questa settimana avrei voluto fare ancora tante cose con lei! Che scocciatura essere lontane!

- Uno stato di totale apatia dovuto al maltempo, che mi ha costretta a stare a casa per gran parte della settimana.

- Obblighi, obblighi e ancora obblighi. Non sono mai veramente libera di fare quello che desidero!


E adesso ditemi: quali sono le tre luci e le tre ombre della vostra settimana?

giovedì 6 febbraio 2014

Il Gufo Postino # 54


Bentornati in questa Foresta Incanta, creature del bosco!
Torno sul blog con questa rubrica, che altro non è che la mia versione di "In my mailbox". Per chi ancora non la conoscesse, ecco di cosa si tratta: il Gufo Postino consiste nel presentare i libri acquistati, regalati, prestati o ricevuti.... per rendere più accattivante la presentazione, io e la mia sorellina Yvaine del blog Il Pozzo dei Sussurri abbiamo pensato di lasciarvi, insieme alla trama, anche l'incipit dei libri in questione, di modo da darvi un piccolo assaggino ^^ La rubrica verrà postata da me il giovedì, ovviamente i giovedì in cui il Gufo Postino mi avrà mandato qualcosa =)

Le entrate di questa settimana sono dovute al giretto nel negozio dell'usato, che mi ha portato alcuni libri soddisfacenti.

Trama
"Il segreto dello Sciamano" è il racconto di un'affascinante avventura alla scoperta delle forze spirituali che animarono l'antica civiltà maya. Partendo dallo studio di opere d'arte, geroglifici e miti, Douglas Gillette è in grado di far luce sull'inesplicabile scomparsa di questa millenaria civiltà intrisa di magia, miracoli, saggezza, ma anche capace di inaudite spietatezze. Il libro, scritto da un ricercatore americano che ha trascorso anni in Messico e in Guatemala in cerca degli ultimi sciamani, racconta il suo incredibile viaggio alla ricerca della spiritualità degli antichi popoli Maya e dei loro segreti dell'estasi. Attingendo alle proprie conoscenze di studioso delle religioni e utilizzando esperienze personali vissute in Messico e nell'America Centrale, l'autore restituisce in tutta la sua terribile bellezza la mitologia di questa inquietante e misteriosa civiltà, depositaria di una cultura di selvaggio splendore. Ai molti che oggi sono in cerca di verità trascendenti nell'esistenza quotidiana, questo libro appassionato e sconvolgente rivela un ricchissimo patrimonio di dottrine, miti e simboli, per riscoprire se stessi e la propria dimensione spirituale.

Incipit:
Nella primavera del 1949, mentre era intento a lavorare nell'antica località di Palenque, nel cuore della foresta pluviale tropicale del Messico sud-orientale, l'archeologo messicano Alberto Ruz Lhuillier fece una scoperta che avrebbe rivoluzionato il nostro modo d'intendere la natura delle piramidi maya.





Trama:
La storia d'Irlanda, dal IV secolo d.C. fino ai giorni nostri, raccontata da uno scrittore che si è calato in questa impresa con gran dedizione. Dieci anni di ricerche a Dublino per rievocare un'epopea di amore e di battaglie, di saghe familiari e intrighi politici che coglie proprio la città di Dublino come punto nodale della storia di quel Paese. Il libro, che vuole essere al tempo stesso accurato nella ricerca delle fonti e semplice nel linguaggio, ripercorre la storia irlandese dalle lotte fratricide dei druidi fino alla drammatica fondazione dello stato d'Irlanda.

Incipit
Lughnasa. Piena estate. Di lì a poco sarebbe giunta la stagione del raccolto. Ferma accanto allo steccato, Deirdre scrutava la scena. Avrebbe dovuto essere una giornata di allegria, ma a lei portava soltanto angoscia. Perché il padre che amava e l'uomo con un occhio solo l'avrebbero venduta. E lei non poteva farci niente. 


Trama:
In una Genova misteriosa e tentacolare, dove bande di monelli si dividono tra il borseggio nei vicoli e mirabolanti sfide a biglie, Mimi si appresta a difendere il suo titolo di campionessa a Borgo degli Scontri, l'arena segreta tra i tetti della città vecchia in cui si disputano le competizioni ufficiali. Ma una voce sconosciuta e insistente la distrae dalla sfida e l'attira come una calamita fino a un tombino in fondo a un vicolo. Ancora non può saperlo, ma proprio quel tombino cela il varco che, attraverso una scala di nuvole e vento, la porterà su Meterra, il mondo favoloso dal quale la ragazzina non sa di provenire: Mimi infatti è una fatua, figlia di un ladro umano e di una fata diafana che volle farla nascere lontano da Meterra per metterla in salvo... Comincia così lo straordinario viaggio di Mimi insieme all'inseparabile criceto Caramello Saranno i bleùrl, microscopici custodi delle foreste, a svelarle la sua vera identità: la sua natura di fatua è testimoniata dalla rapida trasformazione fisica. Ma solo l'incontro con tre streghe la aiuterà a capire la ragione per cui sua madre l'aveva allontanata da Meterra: Mimi può diventare l'ultima trelatrice, la sola in grado di parlare tutte le lingue e di riunire nuovamente le antiche razze riportando a Meterra l'armonia perduta. Ma i segugi addestrati nel Formicaio, la scuola del perfido rettore Vox, sono già sulle sue tracce...

Incipit:
Il vicolo era lungo e tortuoso.
La luce lunare, fioca a causa del piovasco sottile, faticava a rischiarare il solo attraverso le grondaie arrugginite dei tetti, così vicini che quasi si toccavano. L'aria era pregna di salsedine. 
Un botto e uno schiocco col fischio, nel chiuso del vicolo.


Quest'ultimo libro è in francese, l'ho comprato perché mi interessava molto il tema trattato, anche se non conosco bene questa lingua e dovrei impararla. Mi armerò di santa pazienza e cercherò di tradurlo con l'aiuto del vocabolario e di qualche amico che se ne intende più di me. Vi lascio la trama tradotta approssimativamente, così come l'incipit.

Trama:
Una meravigliosa guida che permette di salvare l'ambiente e noi stessi. Vi insegnerà come riconnettervi con l'antica ecologia spirituale della terra, alla salute spirituale e utilizzare le nostre conoscenze scientifiche per il rispetto della natura e dell'ambiente circostante. Cambiare la nostra percezione della natura è il primo passo. Jim Nollman ci apre nuovi orizzonti sulle possibilità di ascolto reciproco e di interconnessione con la natura, attraverso tutte le azioni della nostra vita quotidiana. Ci insegna che la natura è importante. E così rompe con la visione scientifica e razionalista della natura calcolatrice e dominatrice per proporre una nuova comunione e armonizzazione con gli altri uomini, con i cervi, gli alberi, le api, gli uccelli e tutto il nostro ambiente. Ed è questa connessione permanente con i cicli vitali di Madre Natura che apre spazio a una nuova salute dell'ambiente che si traduce, per ciascuno di noi, in una maggiore gioia, sensibilità e apertura all'ascolto. Questo libro  potrebbe scioccarvi, ma ogni giorno risveglierà in voi il meraviglioso messaggio di ciò che potrete apportare alla natura se smetterete di volerla dominare. Al contempo poetico e profetico, l'Ecologia spirituale apre dei nuovi orizzonti sulla relazione che l'uomo deve avere con la natura se desidera sopravvivere.

Incipit:
Una sera d'estate, ho piantato tre piante di papavero orientale in tre posti differenti. Il primo sotto l'ombra rada di un giovane Prugno, su un terreno roccioso tra strette piante e fiori di campanule.


Voi che ne pensate?  

mercoledì 5 febbraio 2014

Recensione: "Jane Eyre" di Charlotte Brontë


Bentornate nella mia Foresta Incantata, creature del bosco!
Era da un po' che non vi proponevo una recensione di un romanzo qui sul blog, ma il tempo per leggere è stato poco. Spero di riprendermi in fretta da questo periodaccio!
La recensione del libro che vi propongo oggi l'avevo già scritta sul blog tempo fa, ma siccome non mi soddisfaceva ho deciso di riscriverla, cancellando dunque quella vecchia per sostituirla con questa che vi apprestate a leggere.



Autore: Charlotte Brontë
Editore: Giunti Y
Pagine: 720
Prezzo: 8,50 euro

Trama: Jane Eyre è una bambina orfana che viene accolta presso i parenti dopo la morte dei genitori. In questa famiglia Jane è resa oggetto di continue vessazioni da parte di una fredda zia e anche da parte degli altri bambini della casa, suoi cugini. L'unica persona che la amava, suo zio, è morto e sua zia si trova costretta ad accudire la fanciulla perché tale era l'ultima promessa strappatale da suo marito prima di morire. Ma Jane Eyre è una ragazzina dal carattere forte e deciso e lo dimostra quando viene affidata ad una scuola di carità, dove l'austerità, il sacrificio ed il pesante lavoro sono la regola del giorno per le fanciulle senza famiglia. Nonostante la durissima disciplina, Jane Eyre continuerà gli studi prima e successivamente ad operare all'interno dell'istituto come stimata insegnante. Proprio questa professione rende Jane Eyre una donna libera ed indipendente, capace di ritagliarsi un modesto posto nella società nel momento in cui recide i legami con il passato. Jane Eyre trova un'occupazione presso la sfarzosa dimora di Thornfield Hall appartenuta da sempre alla nobile famiglia dei Rochester, e qui svolge le mansioni di istitutrice per Adèle, la figlia adottiva del padrone di casa, il misterioso Edward Rochester, uomo imponente e sarcastico, che è subito colpito dalla vivida intelligenza e dall'indipendenza di spirito di Jane. La vita di Jane subisce una svolta tra le mura di Thornfiend, dove si sente accettata e ben ospitata, tuttavia un terribile segreto è racchiuso in quella stessa dimora divenuta la sua casa, segreto di cui Jane verrà inaspettatamente a conoscenza e che la costringerà ad abbandonare per sempre Thornfield e il suo amato padrone, almeno fino a che il richiamo del suo cuore non diverrà così potente da riportarla indietro.

Voto:
Recensione:
"Jane Eyre" è un romanzo senza tempo e senza età, che sa affascinare il lettore con la sua potenza narrativa. Credo che sia uno di quei libri che non mi stancherei mai di rileggere.
La storia, ambientata nell'Inghilterra ottocentesca, ci è raccontata in prima persona dalla protagonista, Jane Eyre per l'appunto, che narra al lettore il percorso che dall'infelice infanzia l'ha condotta all'età adulta. Si tratta dunque di un romanzo di formazione, una storia d'amore con elementi che classificano il libro nel genere gotico.
Il linguaggio usato dall'autrice è poetico, aulico e ricercato, e Jane ci narra le sue disavventure usando un tono della narrazione piuttosto elevato. Il ritmo si presenta altalenante: a tratti è incalzante per via degli avvenimenti narrati e dei colpi di scena, talvolta diviene più lento, soprattutto nelle descrizioni e nelle parti più prolisse della storia, che pure ne arricchiscono il valore.
I personaggi che si incontrano in "Jane Eyre" non sono molti, e l'autrice li caratterizza in modo impeccabile, creando profili caratteriali del tutto realistici e verosimili. L'introspezione psicologica della protagonista è notevole e la scrittura in prima persona contribuisce al coinvolgimento totale del lettore, il quale si ritrova completamente immerso nella vita di Jane. Ho particolarmente amato quest'ultima, forse perché in lei ho rivisto un po' me stessa e per tutta la durata del romanzo ho trovato in lei una preziosa amica, un'anima affine. Dolce, caparbia, idealista, forte e sensibile al tempo stesso, Jane finisce per incantare il lettore con la sua nobiltà d'animo e i suoi pensieri così tremendamente attuali.
Un altro personaggio che ho amato è il signor Rochester, segnato profondamente da un passato sfortunato, risulta incredibilmente vivo agli occhi del lettore, così come anche lo zelante St John.
I temi presenti nel romanzo sono davvero molti e complessi, tanto che risulta difficile definirli.
Fa da colonna portante all'intera storia l'amore, quello vero e pure che viene dall'anima, che non conosce limiti, confini né ostacoli. Altro tema affrontato è quello della libertà, soprattutto quella dell'animo; tutto il libro è pervaso da questo forte sentimento, che finisce per travolgere con prepotenza il lettore. 
Jane ci illustra anche altre tematiche, come l'importanza della posizione sociale, l'indifferenza nei confronti dei poveri, la diffidenza, la critica nei confronti dell'istruzione e dell'educazione scolastica nella sua epoca, la volontà di andare sempre oltre le apparenze, il non arrendersi mai di fronte alle difficoltà. Attraverso tutto questo l'autrice, tramite la voce della protagonista, delinea un affresco piuttosto dettagliato dell'epoca da lei vissuta e analizzata.
La trama è ricca di suspance e colpi di scena che non mancano di sorprendere il lettore sconvolgendolo e mettendone in crisi le convinzioni. Uno degli aspetti che ho apprezzato molto di questo classico della letteratura è il fatto che la storia non è idilliaca, scontata né troppo romanzata: le vicende accadute a Jane e ai personaggi che le stanno vicina potrebbero essere realmente esistite. Non c'è un finale completamente perfetto, il lieto fine esiste, ma non è quello che il lettore moderno potrebbe aspettarsi. 
"Jane Eyre" è un libro che si presta meglio ad essere letto da un pubblico femminile, ma questo non significa che non possa essere goduto dal pubblico maschile. Lo trovo adatto per ogni età a partire dall'adolescenza, visto il linguaggio piuttosto aulico che viene conservato in tutto il libro.
Lo consiglio a chi desidera leggere una storia d'amore senza tempo e senza età, pura, semplice e realistica, e a tutti coloro che desiderano immergersi in tempi lontani, a chi ama le letture con un pizzico di mistero e a chi semplicemente ama le storie ricche di sentimento.
"Jane Eyre" rappresenta il ritratto di una donna libera, testarda e coraggiosa nelle sue scelte, tanto da preferire l'incertezza alla certezza pur di non andare contro i suoi nobili principi; questo romanzo ricalca perfettamente la vita dell'epoca, immortalandola in un eterno ritratto e intrappolando il lettore nei fili della sua ragnatela.

Voi che ne pensate? Lo avete letto?



martedì 4 febbraio 2014

Foto stregate!

Bentornati nella mia Foresta Incantata, creature del bosco!
Siccome la scorsa settimana io e Reina del blog Il Portale Segreto abbiamo passato dei bei momenti insieme, ho deciso di lasciarvi le nostre foto (la maggior parte scattate da lei).

Abbiamo approfittato del nostro essere insieme per tornare a Triora, il paese delle streghe, e guardate un po' qui che scatti!

La via principale del paese su cui affacciano negozi, locali e il Museo
L'entrata del Museo Etnografico e della Stregoneria, che abbiamo visitato.
La vostra fata Mirial in versione strega xD
Il tempo sembrava bello, ma nel pomeriggio il cielo si è imbruttito parecchio, e alla fine ha persino nevicato! Ne abbiamo approfittato per fotografare una panchina su ci si era poggiato un soffice strato di candida neve.


Una mattina, armata di buona volontà e con una certa dose di acquolina in bocca, ho sfornato le magiche sfogliatine di mele *O* buonissime!!! Sono piaciute molto anche a Reina :p


Dite la verità: vorreste mangiarle anche voi, eh? xD Magari vi posterò la ricetta nei prossimi giorni! ^_^
Infine, vi lascio le foto dei nostri dolci momenti del pomeriggio, con un cappuccino... stellare! :D



Che ne pensate? Vi sono piaciute le foto?


lunedì 3 febbraio 2014

Settimana Stregata # 54


Bentornati nella mia Foresta Incantata!
In questa rubrica intendo segnalarvi tutti gli appuntamenti che potrete trovare sotto le fronde degli alberi della mia Foresta. In questo contenitore potrete trovare inoltre:

- Indicazioni sulla fase lunare in corso
- Festività ed eventi importanti della settimana (quando ce n'è)
- La mia lettura in corso e le eventuali letture successive
- L'aforisma della settimana
- Avvisi

E dopo le consuete presentazioni, cominciamo!

Passo a presentarvi la mia lettura della settimana. La mia lettura prosegue molto a rilento, ne sono dispiaciuta, ma il tempo che ho a disposizione per leggere è davvero molto poco =(



E voi cosa state leggendo questa settimana?

Cosa leggerò dopo? Sono proprio indecisa... siccome "Promettimi che ci sarai" non mi è arrivato, non so bene cosa scegliere come prossima lettura. Forse, e dico forse, leggerò questo libro:


Ed ora passiamo agli appuntamenti che troverete qui nella mia Foresta a partire da domani. Questo martedì vi proporrò qualche foto, visto che io e la mia gemellina Reina ne abbiamo fatte un po' questa settimana. Mercoledì  pubblicherò la recensione di "Jane Eyre", mentre giovedì tornerò a farvi visita con "Il Gufo Postino".  Venerdì mi troverete qui come sempre con le tre luci e le tre ombre della settimana nella rubrica "Lights and Shadows".

Parlando invece di fasi lunari, la Luna sarà crescente. Questa settimana è propizia per firmare contratti e per iniziare una dieta ricostituente, inoltre è un ottimo periodo per tagliare i capelli, se desiderate che crescano più in fretta.


Concludo il post con la citazione della settimana. Oggi la dedico all'amicizia:
I veri amici condividono i sogni, le speranze e le piccole cose che allietano la vita.
 "Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico" - Luis Sepùlveda

E con questo non mi resta che augurare un buon inizio settimana a tutti =)


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