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martedì 4 ottobre 2011

Teaser Tuesday # 4: "Scelti dalle Tenebre"


Benvenuti a tutti!
Prima di passare al Teaser di questa settimana, ricordiamo gli ingredienti di questa rubrica:


- il libro che stai leggendo
- una pagina aperta a caso
- copiane un pezzo evitando accuratamente gli spoiler
- rivelare l'autore e il titolo del libro

Ahimè, come la scorsa settimana, vi proporrò non il libro che sto leggendo in questo momento, ma uno che ho letto in passato. Il libro in questione è "Scelti dalle Tenebre" di Anne Rice:


Mi parve di restare a giacere sul pavimento per anni a guardare il fuoco che si consumava. 
La camera s'era raffreddata. L'aria gelida entrava dalla finestra aperta. Piansi a lungo. I miei singhiozzi mi riescheggiarono nelle orecchie fino a quando sentii di non poterne più sopportare il suono. E non era un conforto sapere che ogni cosa era ingigantita in quello stato, persino la mia infelicità. 
Ogni tanto pregavo. Invocavo perdono, anche se non avrei saputo dire per che cosa lo chiedevo. Pregavo la Madonna e i santi. Mormoravo le Avemaria fino a quando diventavano una cantilena priva di significato. E le mie lacrime erano sangue, e lasciavano macchie sulle mie mani quando mi asciugavo il viso. 
Poi restai disteso sulle pietre. Non mormoravo più preghiere, ma quelle suppliche inarticolate che rivolgiamo a tutto ciò che è potente, a tutto ciò che è sacro, che può forse esistere con qualunque nome. Non lasciarmi qui solo. Non mi abbandonare. Sono nel luogo delle streghe. E' il luogo delle streghe. Non permettere che precipiti ancora più in basso di quanto sia precipitato questa notte. Non permettere che avvenga... Lestat, svegliati.
Ma mi tornavano alla mente le parole di Magnus: In cerca dell'inferno, se esiste l'inferno... Se c'è un Principe delle Tenebre...
Finalmente mi sollevai sulle mani e sulle ginocchia. Mi sentivo stordito, pazzo, quasi in preda alle vertigini. Guardai il fuoco e vidi che avrei potuto ancora attizzarlo e gettarmi tra le fiamme.
Ma mentre mi imponevo di immaginarne la sofferenza, compresi che non intendevo farlo. 
Perchè avrei dovuto dopotutto? Che avevo fatto per meritare la sorte delle streghe? Non volevo andare all'inferno neppure per un momento. Non intendevo andarvi solo per sputare in faccia al Principe delle Tenebre, chiunque fosse.
Al contrario: se ero un essere dannato, allora che quel figlio d'un cane venisse a prendermi,e mi dicesse perchè dovevo soffrire. Mi sarebbe piaciuto saperlo, davvero. 
In quanto all'oblio, ecco, possiamo aspettare un poco. Possiamo pensarci per qualche tempo. 
Una calma sconosciuta si insinuò lentamente in me. Ero cupo, colmo di amarezza e mi sentivo sempre più affascinato. 
Non ero più umano.
E, mentre stavo acquattato a pensarci e guardavo le braci agonizzanti, una forza immensa cresceva dentro di me. A poco a poco i singhiozzi fanciulleschi cessarono. Cominciai a studiare il biancore della mia pelle, i due canini appuntiti, le unghie che brillavano nel buio come fossero laccate.
Tutti i doloretti abituali erano spariti dal mio corpo. E il calore che ancora giungeva dalla legna fumante era piacevole, come un drappo avvolto intorno a me.
Il tempo passava, e tuttavia non passava.
Ogni cambiamento nel moto dell'aria era carezzevole. E quando giungeva dalla città lievemente illuminata un coro di campane che suonavano l'ora, non segnava il trascorrere del tempo mortale. C'era soltanto la musica purissima e io giacevo stordito, con la bocca aperta, a guardare le nubi che passavano.


(pag. 85)

 

3 commenti:

  1. Pezzo interessante! ho preso un libro della rice una volta ma non so perchè non sono riuscita a leggerlo.. forse non era il periodo adatto.. non so se ti capita mai di prendere un libro convinta che è quello che fa per te e poi non riesci ad andare avanti.. forse lo rileggerò! :) mi hai fatto venire voglia!
    A presto...Sibilla

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  2. Oh, sì, mi è capitato spesso! Non so perchè succeda, ma credo che ogni libro sia fatto per essere letto in un determinato momento... evidentemente non era il momento di leggere la Rice, per ogni lettura bisogna essere ispirati =)
    Comunque sia sono contenta che il mio estratto ti sia ppiaciuto e che ti abbia fatto venir voglia di leggerlo, la rubrica serve a questo! A presto =)

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  3. Io lo sto leggendo ora è aggiungerei questi... mi incominciai a sentire nel petto un dolore nuovo rovente e capriccioso mi scorreva nelle vene mi Serrava la testa e poi sembrava raccogliersi nelle mie viscere...

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