martedì 22 gennaio 2013

Segnalazione Giveaway "La discendente di Tiepole" di Alessandra Paoloni


Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Come state? Spero bene. In caso contrario spero che questa notizia possa sollevarvi un po' il morale e farvi felici! Sì, perchè Bliss del blog Libri per passione, con la collaborazione di Alessandra Paoloni, autrice e blogger che gestisce l'angolo virtuale La mia strada fino a qui, ha indetto proprio oggi un interessantissimo Giveaway! Partecipare è molto facile, le regole sono poche e in palio c'è l'ultimo romanzo di Alessandra, "La discendente di Tiepole", edito dalla Butterlfy edizioni. 
Io partecipo, desidero questo libro da quando ho saputo che sarebbe uscito nelle librerie!E voi? Che ne pensate?
Ecco qui il link su cui cliccare per soddisfare le vostre curiosità, leggere il regolamento e partecipare:

Spero di avervi incuriositi e di avervi fatto cosa gradita, nel frattempo vi saluto e vi auguro una buonissima serata =)


Teaser Tuesday # 40: "Donne che corrono coi lupi" di Clarissa Pinkola Estés

Bentornate nella mia Foresta Incantata, creature del bosco ^^
Eccomi di nuovo qui, a pubblicare un post di questa carinissima rubrica. Prima di cominciare, ricordo a tutti gli ingredienti che la costituiscono:

- il libro che stai leggendo
- una pagina aperta a caso
- copiane un pezzo evitando accuratamente gli spoiler
- rivelare autore e titolo del libro

Mentre prosegue a rilento la rilettura de "La Compagnia dell'Anello" di J.R.R. Tolkien, questa settimana ho letto quanche pagina del libro "Donne che corrono coi lupi" di Clarissa Pinkola Estes.
L'estratti di oggi è:

E poi ci sono quegli appetiti. Una donna può desiderare follemente essere vicina all'acqua, o apancia in giù, con la faccia nella terra, a odorare quel profumo selvaggio. Può aver voglia di correre nel vento, o di piantare qualcosa, di togliere qualcosa dalla terra o mettere qualcosa nella terra. Può aver voglia di impastare e mettere in forno, immersa nella farina sino ai gomiti.
Può aver voglia di salire sulla montagna saltando di roccia in rocciaa, e facendo risuonare la sua voce. Può aver bisogno di ore di notti stellate, quando le stelle sono come cipria sparsa su un pavimento di marmo nero. Può sentire che morirà se non potrà danzare nuda nella tempesta, sedere in perfetto silenzio, tornare a casa sporca di inchiostro, di pittura, di lacrime, di luna.

(pag. 475) 



lunedì 21 gennaio 2013

Scatti... d'inchiostro!

Buon lunedì e buon inizio settimana a tutti!
Oggi voglio condividere con voi due piccole foto, due piccoli scatti della settimana appena conclusa.
Il mio carissimo Gufo Postino mi ha recapitato un pacchettino atteso da qualche giorno, inviatomi da Lucrezia del blog Il libro che pulsa. E nel pacco c'era...


... questa bellissima collana fatta da lei! Aveva indetto un piccolo concorso su Facebook qualche tempo fa, in cui metteva in palio una collana librosa. La vincitrice, con mia enorme sorpresa, sono stata io, e ho avuto la possibilità di scegliere la copertina del librociondolo =) Come potevo non scegliere la meravigliosa copertina Di "Cuore d'Inchiostro di Cornelia Funke, uno dei miei libri preferiti? Inoltre, già solo il titolo mi rappresenta, quindi non c'era copertina più adatta a me. Ringrazio ancora infinitamente Lucrezia e vi invito a visitare il suo blog, soprattutto se amate la lettura.

Altra foto che vorrei condividere con voi, è questa:


Aspirante scrittrice al lavoro!
Ecco, questa settimana, dopo una lunga pausa, ho ripreso a scrivere per il concorso letterario di cui vi parlavo qualche mese fa. Sto cercando di correre contro il tempo, non so se riuscirò a partecipare, ma voglio provarci lo stesso. E così, dopo aver studiato tutto il giorno per due esami che dovrò dare tra un mese, ho deciso di dedicarmi alla scrittura e di rilassarmi con la mia consueta tazza di tè caldo, che non mi abbandona mai neppure nei momenti di sconforto! 
Spero di tornare con nuovi scatti e qualche novità molto presto, nel frattempo vi saluto e vi auguro ancora una buona settimana!


Settimana Stregata # 8

Bentornati nella mia Foresta Incantata e buon inizio settimana a tutti!
Questa rubrica serve forse più a me che a voi, e vi terrà aggiornati sugli appuntamente settimanali del blog.
Anche questa settimana è prevista qualche novità sul blog, e anche qualche piccola sorpresa, quindi non mancate, mi raccomando!


Vi aspetto più tardi allora, nel frattempo auguro a tutti voi un buon inizio settimana!
A presto =)


domenica 20 gennaio 2013

L'Eco della Foresta # 11: anteprime Chrysalide, Sonzogno, Fazi e Tre60


Buona domenica a tutti voi! 
L'Eco della Foresta è una rubrica occasionale, creata da me e Reina del blog Il Portale Segreto, che verrà pubblicata di domenica, in cui presenteremo i libri di prossima pubblicazione o interessanti novità libresche. 
Guardate un po' cosa uscirà in libreria proprio questa settimana!

* * *
"Sono i tuoi poteri che si stanno risvegliando. 
Succede a ognuna di noi, al compimento dei diciassette anni. 
Sei una strega, Zoe. E lui è un inquisitore."


Titolo: Striges - La promessa immortale

Autore: Barbara Baraldi

Casa Editrice: Mondadori 
Collana: Chrysalide


Prezzo: 17,00 euro

Pagine: 466

Pubblicazione: 22 gennaio 2013

Trama: Zoe non è una ragazza come le altre, e non solo per i suoi occhi gialli. Quando suona il pianoforte è rapita da visioni che le fanno rivivere avvenimenti di secoli fa, e ha poteri che non riesce a controllare. Da sempre il suo animo è dominato dalla malinconia, come se alla nascita fosse stata separata da una parte di sé. E proprio quella parte la ritrova la notte di Halloween negli occhi di Sebastian, un ragazzo tenebroso che le sembra di conoscere da una vita. Ma Samantha, esperta di infusi magici, la mette in guardia: Sebastian è un inquisitore agli ordini di un padre domenicano che, rubando il potere delle streghe, vuole ottenere l'immortalità e sta dando vita a una nuova serie di persecuzioni. Sarà proprio Zoe la prossima vittima? Una sconvolgente verità l'attende: lei e Sebastian sono la reincarnazione di una strega e di un inquisitore vissuti nel diciassettesimo secolo...

* * *

Titolo: L'albero dei segreti
Autore:Sarah Addison Allen
 Editore: Sonzogno

 Pagine: 256
Prezzo:  17,00 euro
 Data di uscita: 23 gennaio 2013

Trama: Benvenuti a Walls of Water, North Carolina, un luogo dove i misteri sono più fitti della nebbia che circonda il paese. Tanto tempo fa, l'imponente palazzo vittoriano in cima alla collina era proprietà della famiglia di Willa Jackson. Ora, quell'edificio abbandonato è il simbolo della rovina dei Jackson e di tutto ciò da cui Willa è voluta fuggire. Ma il passato sembra destinato a tornare perseguitando la vita della giovane donna proprio attraverso quell'antico palazzo che ancora la superstizione considera maledetto. Sotto il grande albero di pesco del suo giardino, viene alla luce un segreto rimasto sepolto per decenni. Un segreto che cambierà la vita di Willa e della sua migliore amica, Paxton Osgood, in un modo che nessuno si sarebbe mai aspettato.

 
* * *


Titolo: Il destino della sirena
Autore: Tera Lynn Childs
Casa Editrice: Tre60
Prezzo: 9,90 euro
Pagine: 280
Pubblicazione: 24 gennaio 2013

Trama: Lily ha fatto la sua scelta: per amore di Quince, è pronta a rinunciare al trono di Thalassinia. Tuttavia la giovane principessa non vuole abbandonare per sempre né il suo popolo né il padre, e decide quindi d’impegnarsi al massimo per superare i test d’ingresso dell’università, diventare una biologa marina e aiutare, seppur da lontano, il suo regno. Un obiettivo tutt’altro che semplice da raggiungere, visto che la scuola sta per finire e che le materie da studiare sono moltissime. Forse troppe. E, come se non bastasse, a turbare le sue giornate ci pensa l’arrivo di Dosinia, la cugina pestifera, che stavolta deve proprio aver combinato qualcosa di molto grave se re Palumbo – il padre di Lily – l’ha punita con l’esilio sulla terraferma e con la revoca di tutti i poteri magici. Dosinia infatti non ci mette molto a creare guai, prima seminando zizzania tra la cugina e Quince, poi seducendo l’ingenuo Brody, il primo amore di Lily. In una disperata corsa contro il tempo, la principessa sirena dovrà così far fronte a un vortice di eventi catastrofici, che metteranno in pericolo non solo il suo futuro, ma anche – e soprattutto – il suo rapporto con l’adorato Quince…

* * *
 
Titolo: Il destino di una strega
Autore: Kelley Armstrong
Editore: Fazi
Collana: Lain

Pagine: 448
Prezzo: € 14,90
 Data di uscita: 24 gennaio 2013

Trama: Le vere streghe si sono integrate così bene nella società che chiunque potrebbe essere loro vicino di casa e non accorgersene. Prendiamo ad esempio Paige, ventitrè anni, apparentemente una ragazza come tante, in realtà è a capo della Congrega della Streghe Americane e si occupa di una giovane strega adolescente rimasta orfana, Savannah. Si troverà ad affrontare pericoli e difficoltà con estremo coraggio e sangue freddo e sedurrà un giovane stregone senza timidezza, dimostrando a tutti, anche ai più malfidati, di cosa è capace una donna giovane e indipendente, sola ma dotata di una straordinaria volontà.

Voi? Che ne pensate?

venerdì 18 gennaio 2013

Lights and Shadows # 8


Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Eccoci ritrovati con questa rubrica che molti di voi conosceranno con altri nomi, infatti me l'hanno gentilmente ceduta Alice del blog Stargazer's Tides, Rowan del blog Ombre Angeliche e Reina del blog Il Portale Segreto
Si tratta semplicemente di riportare le tre cose migliori (luci) e le tre peggiori della mia settimana (ombre).
Tre luci:

- La passeggiata a Triora con la mia fidata macchina fotografica!
- Le ore trascorse con la mia dolce metà: anche se ci stiamo vedendo poco, il tempo è sempre ben speso in sua compagnia =)
- I sogni nel cassetto: diventano sempre di più di giorno in giorno, chissà se riuscirò mai a realizzarne qualcuno!

Tre ombre:
- Scoprire ancora una volta che un'altra casa editrice con cui collaboro ha deciso di passare ai pdf... che delusione!

- Ancora ansia per il futuro.
- Lo studio: non sto più uscendo di casa e sto faticando a portare avanti il blog e le letture =(
E adesso ditemi: quali sono le tre luci e le tre ombre della vostra settimana?

giovedì 17 gennaio 2013

Speciale "Strega" di Remo Guerrini: dal libro alla realtà

Buon pomeriggio e bentornati nella mia Foresta Incantata!
Come vi avevo promesso ieri, oggi vi porto alla scoperta di un libro, "Strega" di Remo Guerrini, e della città in cui è ambientato, ovvero la mia amata Triora. In questa sede non ho intenzione di riportarvi la trama e tutti i dettagli del libro, per chi se li fosse persi e volesse saperne di più e se siete interessati alla mia recensione pubblicata qui sul blog proprio ieri lascio un link di riferimento: 

Come funzionerà questo piccolo speciale? E' molto semplice: ho scelto per voi alcuni passi del libro in cui emergesse la vera anima di Triora e siccome sono abbastanza vicina a questo affascinante paesino dell'entroterra ligure, mi sono avventurata sui monti armata della mia amica Pentax e ho scattato le foto ai luoghi di cui si narra nel libro per farveli vedere e renderli più vivi a chi, come me, ha letto o si appresta a leggere questo romanzo (l'unica foto di cui non sono autrice è la prima).
Vogliamo cominciare allora? Siete pronti? Perchè stiamo per fare un viaggio indietro nel tempo, e più precisamente nel 1587...

[...]"il viottolo svoltò e ci trovammo fuori dal bosco, e altissima sulla montagna dirimpetto, nera contro le nuvole di un temporale in arrivo, per la prima volta in vita mia vidi Triora." (p. 48)


[...] "alla fine eravamo arrivati in cima, anche se Triora era in realtà anche il punto di partenza per salire ancora più in alto [...]. Come descriverla? Da lontano sembrava solo una cresta dentata, un grumo di pietra e ardesia. Più da vicino era se mai un merletto grigio: le mura della cinta si alzavano e si abbassavano seguendo il terreno, in cima a una gradinata di terrazze  e di fasce che salivano dalla valle come lo scalone di un gigante. All'interno delle mura, poi, le case si accatastavano una nell'altra, e quando un viottolo le separava in basso, allora si univano fra loro più in alto, con arcate di mattoni e di sassi. Il paese aveva un aspetto solido, compatto, sembrava voltare le spalle al mondo - dal quale potevano venire solo rogne e vento gelido - e si avvolgeva intorno ai vicoli che s'infilavano dentro, entravano nelle case, si aprivano all'improvviso in loggiati e piazzette, e tornavano a immergersi nel buio dei sottopassi, in un continuo saliscendi che il sole riusciva a illuminare soltanto sul mezzogiorno." (p.69)
"Ero pieno di curiosità. La strada dove ci stavano conducendo era chiamata Sambughea, anzi, tutta la parte inferiore del borgo portava quel nome perchè [...] l'anno che era arrivata una peste più feroce delle altre, là in basso erano morti quasi tutti, e i malati che non si decidevano a farlo erano stati murati vivi nelle loro spelonche mentre ancora deliravano. Per quasto una via, lì dietro, era stata anche battezzata Ca' Murata. Più tardi, sui balconi rosi dal gelo e nelle case svuotate, erano cresciuti i sambuchi.
La Sambughea


La Sambughea

Via Ca' Murata
Ovunque architravi, sovrapporte e stipiti sembravano appena usciti dalla bottega di un maestro scultore.
 
Mi sarei reso conto più tardi che quell'ardesia e quei sassi rappresentavano più di ogni altra cosa il legame con il passato, come fossero state radici di pietra che affondavano dentro al monte. Al centro di più di un'architrave un'incisione in gotico, IHS, stava a ricordare il passaggio, più di cent'anni prima, di Bernardino da Siena e il suo grido: Iesus Hominorum Salvator. Ma c'erano anche Angeli dell'Annunciazione e teste di leone, stemmi crociati della Repubblica e serpenti di mare, spighe di grano e scene del Santissimo Sepolcro.

Come altrove si semina orzo o grano, mi pareva che a Triora si seminassero pietre, e i ruderi e i sassi dei monumenti diroccati servissero a far nascere e crescere altre mura, come se la roccia fosse una cosa viva e potesse far germinare altra roccia."
(pp.70-71)
Un rudere non distante dalla Cabotina
Il viaggio alla scoperta dei luoghi del libro continua, ma da qui in poi sarò io a raccontarveli, visto che nel libro non ho trovato altri passi da riportare.
Uno dei luoghi citati più di frequente, è il Forte di San Dalmazzo, in cui le donne venivano incarcerate e torturate e dove trascorrevano i peggiori momenti della loro vita. Oggi di quel forte restano solo i ruderi, ma le sue pietre gridano al cielo una storia oscura, una storia che forse persino gli abitanti di Triora hanno voluto cancellare, tanto che la struttura è oggi lasciata nel completo abbandono, infestata da piante rampicanti che pian piano stanno inglobando la costruzione e nutrendosi dei ricordi ormai sbiaditi. Il Forte di San Dalmazzo è spettrale e misterioso, basta guardarlo per sentire un brivido che scorre lungo la schiena.

Forte di San Dalmazzo

Forte di San Dalmazzo

Targa posta sulla Chiesa di San Dalmazzo
Allontanandosi dal quartiere di San Dalmazzo, poco sotto il borgo vi è una chiesetta molto piccola che viene citata alcune volte nel libro, soprattutto per quanto riguarda la cerimonia della trebbiatura. Sto parlando della chiesa di San Bernardino, che vanta un affresco attribuito a Canavesio rappresentante un Giudizio Universale molto particolare e quasi... cruento: streghe squartate da demoni, bambini rinchiusi in un limbo circondato da esseri demoniaci, arti spezzati e chi più ne ha più ne metta. Voleva con ogni probabilità essere un monito agli abitanti del paese delle streghe, dove chi infraneva la legge divina veniva punito.


Torniamo ancora una volta in paese e, proprio al centro, possiamo ammirare il fulcro della cittadina: Piazza della Collegiata, sulla quale sorgono la Collegiata dell'Assunta, più volte nominata all'interno del libro, e nel quale l'Inquisitore Dal Pozzo tenne il suo discorso contro le streghe che infestavano il paese come un morbo. A fianco alla chiesa, sorta su un antico tempio pagano, c'è Palazzo Stella, presso il quale la protagonista Battistina lavorava. Palazzo Stella era di proprietà di una delle famiglie più influenti di Triora e vi abitava Isotta Stella, anziana e presunta strega, vittima dei processi del 1587. Oggi il palazzo è in via di ristrutturazione perchè al suo interno ospiterà il Museo della Stregoneria, motivo per cui non sono riuscita a fotografarlo.

Collegiata dell'Assunta e Piazza
Stemma di Triora sul pavimento della Piazza
Allontanandoci nuovamente dal centro del paese, troviamo altri tre luoghi importanti per la storia di Triora e per il romanzo. Sto parlando ovviamente della Cabotina, luogo che si credeva infestato dalle streghe e dal diavolo, motivo per cui era evitato dalla maggior parte dei trioresi, e posso assicurarvi che le cose non siano tante diverse oggi da allora. Imboccando una via tutta in salita, si giunge ad altri due punti di interesse: il Castello e il Cimitero. Del primo oggi non ci restano che poche pietre accatastate l'una sull'altra, ma un tempo era un edificio di potere e di rappresentanza, uno dei cinque forti della città. Anche il cimitero un tempo era un forte e vi si eseguivano le pene capitali.

La Cabotina
 
Le vestigia dell'antico castello


Il cimitero



Siamo giunti al termine di questo viaggio, spero tanto che questo speciale vi sia piaciuto e che i miei scatti, seppur non particolarmente belli, possano rendere giustizia alla magia di Triora, un paese che amerò sempre, e che possano esservi utili durante la lettura del libro.
Un magico saluto a tutti e a presto!


Il Gufo Postino # 19


Bentornati in questa Foresta Incanta, creature del bosco!
Torno sul blog con questa rubrica, che altro non è che la mia versione di "In my mailbox". Per chi ancora non la conoscesse, ecco di cosa si tratta: il Gufo Postino consiste nel presentare i libri acquistati, regalati, prestati o ricevuti.... per rendere più accattivante la presentazione, io e la mia sorellina Yvaine del blog Il Pozzo dei Sussurri abbiamo pensato di lasciarvi, insieme alla trama, anche l'incipit dei libri in questione, di modo da darvi un piccolo assaggino ^^ La rubrica verrà postata da me il giovedì, ovviamente i giovedì in cui il Gufo Postino mi avrà mandato qualcosa =)

Argomento:
Nel "Sentiero della dea", Phyllis Curott aveva raccontato la sua conversione all'antica religione Wicca. Ora passa dalla teoria alla pratica e spiega come e perché ricorrere a pratiche magiche tradizionali o innovative; insegna rituali, tecniche e incantesimi che permettono di vivere in salute, armonia, felicità e di recuperare il legame perduto con i cicli naturali della terra.  

Incipit:
Un tempo il termine witchcraft, ovvero l'Arte delle streghe, evocava immagini di vecchie megere dai volti verdi che si spostavano su scope volanti e adoravano il diavolo. Ma oggi possiamo leggere un giornale o un libro, accendere la radio o la televisione, parlare con i figli adolescenti oppure frequentare un corso per imparare la realtà dell'Arte delle Streghe.


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