lunedì 7 gennaio 2013

Grazie Befanina!

Bentornati nella mia Foresta!
Dovete sapere che ieri, io e la mia gemellina Reina del blog Il Portale Segreto abbiamo compiuto un anno di amicizia =) Eh, sì, proprio così! Una meravigliosa amicizia che spero durerà molti, moltissimi anni ancora. In questi giorni è venuta a trovarmi nella mia Foresta Incantata e insieme abbiamo passato momenti davvero molto belli, che terrò nel cuore, perchè in lei ho trovato un animo gentile e molto affine al mio, un'amica sincera con cui parlare non solo di libri e ricordi d'infanzia, ma con cui condividere pensieri, passioni e pazzie! Se prima di conoscerla me lo avessero detto, non avrei mai creduto che avrei trovato un'amica befanina proprio grazie al blog. 
E allora grazie Reina, per tutti i sorrisi e le incredibili capriole della nostra fantasia di questi giorni! Grazie per la tua spontaneità e per la condivisione, per l'altruismo e la semplicità. Ho passato in tua compagnia due giorni brevi ma vissuti in modo davvero intenso e... non avevo mai riso così tanto in così poco tempo! 
Vorrei scriverti qualcosa di più, ma sinceramente tutto si traduce in tre semplici parole (l'hai detto tu che la semplicità può avere un valore molto alto a volte, no?) e allora eccole qui queste tre piccole paroline:
 
Ti voglio bene!



A tu per tu con... Andrea Storti!


Bentornati nella mia Foresta Incantata! 
Oggi sono lieta di dirvi che ospito qui sul blog Andrea Storti, autore dell'ebook "La Sogneria", di cui potete trovare la mia recensione cliccando qui.
Spero che troviate quest'intervista interessante, io mi sono divertita, per cui spero sia lo stesso anche per voi =)

Chi è Andrea Storti?

Andrea Storti è un sognatore assonnato, perché ha sempre sonno e sogna quando non dorme.
Andrea Storti è un impiegato e il marito di Anna, Colei che Sopporta Andrea.
Andrea Storti è uno a cui piacciono moltissimo i libri, di tutti i generi, tant'è vero che ha due blog letterari, le mele del silenzio e Progetto Wonderland, e scrive pure. A novembre è infatti uscita un'antologia di fiabe classiche reinventate in stile veneziano, “Fiabe per leoni veneziani”, da lui curata e pubblicata da Studio LT2, e a dicembre è uscito il suo primo ebook, “La Sogneria”, per Lettere Animate Editore. 

Come nasce il libro "La Sogneria"? 

“La Sogneria” nasce da una foto. Stavo infatti studiando per un esame di Storia della Fotografia e sul libro di testo c'era riportata questa foto, di cui non ricordo l'autore, intitolata Reverie. Mi sembra rappresentasse un gruppo di persone, ma comunque fu il titolo a colpirmi, perché reverie in francese significa fantasticheria ma, letteralmente, è proprio sogneria. E pensando a cosa potesse essere una sogneria mi è subito venuto in mente un negozio di sogni, e da lì è nata poi tutta la storia. 

I tuoi sogni nel cassetto (quelli che puoi raccontarci ovviamente!) 

Beh, direi che in questo preciso momento ho un unico grande e scontato sogno: essere felice, o meglio, continuare a essere felice. E tra le varie cose che potrebbero contribuire alla felicità c'è sicuramente anche il desiderio di riuscire a mettere su carta tutte le storie che ho in testa, sconfiggendo così la mia pigrizia mastodontica, l'unica vera minaccia alla mia mente sognante. :) 

E quelli di Laurenzio ed Ercolino? 

Ah, quello di Ercolino è semplice. Lui vorrebbe poter vivere in una sorta di paradiso dei dolciumi, dove le nuvole sono di panna e i fiumi di cioccolato, dove la polenta è di crema pasticcera e le casette di marzapane. O, in alternativa, avere un pasticcere personale che esaudisca ogni suo più oscuro appetito!
Laurenzio potrebbe avere un sogno simile, ma non ne sono sicuro, perché non me l'ha mai confidato. Credo però che il suo sogno più grande, oltre a quello di riuscire a inventare, un giorno, una sostanza che faccia scaldare l'acqua per il tè in un battibaleno, sia quello di aver sempre nuove idee per nuove invenzioni da sviluppare, perché quella è la sua felicità. 

Come si sono conosciuti i simpatici protagonisti della tua storia? (è una domanda subdola, lo so =P se non puoi/vuoi raccontarcelo fa lo stesso!) 

Direi che è una curiosità comprensibile. :)
Ti dirò... è stato un giorno di ormai parecchi anni fa. Laurenzio stava andando in un negozio di animali di Santa Bisbetica, chiamato Animalaus, per comprare una Gazzella Ladra per la nipotina, il compleanno della quale si stava avvicinando con rapidità. Appena fuori dal negozio c'era una scatola contenente alcuni cuccioletti di carlino, tra cui Ercolino. Laurenzio non li notò subito, ma proprio davanti a loro gli cadde un ciondolo che stava tentando di aprire da quando era uscito di casa. Ercolino, vedendo la cosa luccicante cadere, uscì dalla scatola, esaminò l'oggetto e con un semplice movimento della minuscola zampina lo aprì. Laurenzio si entusiasmò e prese il piccoletto in braccio. “Lo devo dire, al negoziante, che sei un cagnetto super intelligente!” Gli disse. Poi però si accorse di non riuscire a entrare nel negozio. Non c'era infatti nessuna maniglia sulla porta! Si guardò intorno, ma niente. Ancora una volta fu Ercolino a risolvere la faccenda. Allungò il naso su un tasto rosso posto di lato alla vetrina e la porta si spalancò. “Beh, caro amico, un aiutante come te mi farebbe proprio comodo!”
E così nacque la loro proficua relazione di lavoro e la loro grande amicizia. 

Parliamo ora di un altro piccolo libro... piccolo si fa per dire visto che vi hanno messo la penna una decina di autori: Fiabe per leoni veneziani. L'idea è partita da te? Raccontaci un po' com'è stata l'avventura di questo libro. 

Sono molto felice che tu abbia menzionato questo libro, perché mi sta molto a cuore. L'idea di base era nata da una chiacchierata fatta con l'amico Chagall e Claudia Tonin, una delle autrici coinvolte. In breve, volevamo riuscire a creare qualcosa insieme, una raccolta di racconti. Non avevamo ancora idee, se non che doveva assolutamente esserci Venezia, perché è una città che tutti e tre amiamo molto. Poi tutti noi avevamo degli impegni personali e la cosa è stata lasciata cadere... fino a quando non mi si è accesa una lampadina. Stavo realizzando in quel periodo Progetto Wonderland, il mio blog letterario dedicato ai libri per bambini, e probabilmente per quel motivo mi è venuto di pensare a una rivisitazione di fiabe classiche. Cosa sarebbe successo alle figure che tutti conosciamo, se le loro storie avessero avuto luogo a Venezia? Inoltre, io non volevo una 'semplice' raccolta, volevo che fosse un progetto un po' diverso, e così, parlandone con Chagall, è nata l'idea di raccontare queste fiabe rivisitate ai leoni di pietra di Venezia che si sono improvvisamente svegliati dal loro sonno.
Lavorarci è stato davvero bello, anche perché ho trovato molti autori davvero gentili e disponibili, che hanno accettato di partecipare prima ancora che avessi trovato un editore. E poi, i diritti d'autore saranno interamente devoluti alla UILDM di Mestre, sezione veneta della Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, quindi... 

Pensi che darai un seguito alle avventure di Laurenzio ed Ercolino? 

Sicuramente! Anzi, ti dico di più, sto giusto mettendo giù la scaletta in questi giorni! Poi ovviamente dipenderà dall'editore, ma nella mia testa Laurenzio ed Ercolino sono già al lavoro su un nuovo caso, forse peggiore del precedente! 

Il cibo preferito di Laurenzio? 

Che domanda difficile! Lui è davvero una buona forchetta e ama mangiare di tutto, ma se dovesse scegliere un solo piatto, presumo opterebbe per le lasagne al forno. Ne va matto, e anche io! 9) Il tuo libro preferito? “Alice nel paese delle meraviglie”, come potresti aver intuito leggendo “La Sogneria”. E' un libro magico, che mi regala qualcosa ogni volta che lo leggo. Ha così tanti livelli di lettura che può essere visto come un libro d'intrattenimento e come un saggio filosofico, allo stesso tempo. E poi ha tutti quei giochi linguistici che dimostrano quanto sia bello giocare con le parole. Io lo adoro! 10) Come e quando è nato il tuo amore per la scrittura? Il mio amore per la scrittura è nato tardi, credo, nel senso che spesso, nelle interviste agli autori, questi dichiarano di aver sempre scritto... ecco, io no. Da piccolo nemmeno mi piaceva leggere, anzi! Poi, verso la fine delle scuole medie ho trovato il libro giusto e da allora ho divorato romanzi su romanzi. E un paio d'anni dopo ho anche scoperto il mondo delle fanfiction, ed è lì che ho iniziato a fare esperimenti letterari. Scrivere di personaggi non inventati da me mi ha fatto scoprire quanto mi piacesse raccontare storie e quanto desiderassi raccontarne di mie. 

La tua materia preferita a scuola? 

Sai che non ti saprei dire? Nel senso che dipende da che scuola stiamo parlando. Durante le elementari e le medie probabilmente preferivo le materie scientifiche, perché in italiano non ero molto portato. Poi però, con l'inizio della storia d'amore tra me e la letteratura le cose sono cambiate, e alle superiori sicuramente preferivo italiano e inglese. 

Hai un sogno ricorrente? Vuoi raccontarcelo? 

No, non ho sogni ricorrenti. Anzi, non mi sembra di sognare mai. Da sempre, non ricordo niente dei sogni fatti, e non sono affatto sicuro di aver sognato durante la notte. Ricordo però due incubi che mi hanno traumatizzato quando ero molto più giovane. In uno ero inseguito da una balena e nell'altro da delle api. Non so come si siano conclusi perché mi son svegliato prima ma... meglio così! XD

L'intervista è finita, grazie per essere stato ospite della mia Foresta Incantata! Buoni sogni e buon tutto =) 

Grazie mille per questa splendida intervista, mi ha fatto molto piacere essere ospite di questa Foresta e auguro buoni sogni anche a te! :) 

Bene, con questo io vi saluto, e vi do appuntamento a domani! A presto :)

 

Settimana stregata # 6

Bentornati nella mia Foresta Incantata e buon inizio settimana a tutti!
Questa rubrica serve forse più a me che a voi, e vi terrà aggiornati sugli appuntamente settimanali del blog.
Questa settimana, salvo imprevisti, troverete nella mia Foresta:


Spero che la settimana sia interessante anche per voi =) Vi aspetto più tardi con l'intervista!
Buona settimana a tutti ^^

 
 

domenica 6 gennaio 2013

L'Eco della Foresta # 9. anteprime Newton e Fazi


Buona domenica a tutti voi! 
L'Eco della Foresta è una rubrica occasionale, creata da me e Reina del blog Il Portale Segreto, che verrà pubblicata di domenica, in cui presenteremo i libri di prossima pubblicazione o interessanti novità libresche. 
Guardate un po' cosa uscirà in libreria proprio questa settimana!

* * *
Una donna che vuole osare. Un uomo che sa cosa significa il piacere.
Un incontro destinato a sconvolgere l'esistenza.
Un libro bollente e sensuale.

Titolo: Incontri proibiti - La tentazione
Autore: indigo Bloome
 Editore: Newton  Compton

Pagine: 288
Prezzo: € 9,90
Data di uscita: 10 gennaio 2013


Trama: Alexandra Blake è una psicologa di successo e ha una vita felice, grazie anche all’incontro inaspettato con il suo ex amante Jeremy Quinn, che le ha permesso di esplorare le sue fantasie erotiche più oscure. Arrivata a Londra per incontrarlo, improvvisamente viene rapita e si trova nel bel mezzo di una lotta tra multinazionali farmaceutiche senza scrupoli. Proprio per le particolari caratteristiche del suo gruppo sanguigno sarà costretta a offrire il proprio corpo per esperimenti sessuali finalizzati alla produzione di un medicinale che stimoli la libido femminile. Ma a quale costo? Cosa potrà fare Alexandra per sottrarsi a questi esperimenti? Ma soprattutto, vorrà davvero farlo?
   
* * *


Titolo: Warm Bodies (nuova edizione)
Autore: Isaac Marion
Casa Editrice: Fazi
Collana: Lain
Prezzo: 14,50 euro
Pagine: 288
Pubblicazione: 10 gennaio 2013

Trama: R è un ragazzo in piena crisi esistenziale: è uno zombie. Non ha ricordi né identità, non gli batte più il cuore e non sente il sapore dei cibi, ma nutre molti sogni. La sua capacità di comunicare col mondo è ridotta a poche, stentate sillabe, ma dentro di lui sopravvive un intero universo di emozioni. Un giorno, mentre ne divora il cervello, R assaggia i ricordi di un ragazzo. Di lì a poco, per lui cambierà ogni cosa; intreccia una relazione con la ragazza della sua vittima, Julie, e sarà per lui un'esplosione di colori nel paesaggio grigio e monotono che lo circonda. Perché l'amore per lei lo trasformerà in un uomo (e in un morto) diverso, più combattivo e consapevole. Di qui avranno inizio una guerra feroce contro i suoi compagni d'un tempo e una rinascita dalle conseguenze inimmaginabili.

Voi? Che ne pensate?

venerdì 4 gennaio 2013

Lights and Shadows # 6


Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Eccoci ritrovati con questa rubrica che molti di voi conosceranno con altri nomi, infatti me l'hanno gentilmente ceduta Alice del blog Stargazer's Tides, Rowan del blog Ombre Angeliche e Reina del blog Il Portale Segreto
Si tratta semplicemente di riportare le tre cose migliori (luci) e le tre peggiori della mia settimana (ombre).
 
Tre luci:

- L'ometto barbuto intagliato nel legno che ha realizzato per me la mia dolce metà =)
 
- Le letture: prima della fine del 2012 ho terminato la lettura de "Lo Hobbit" di J.R.R. Tolkien e "La Sogneria" di Andrea Storti, adesso mi sono lanciata a capofitto nella rilettura de "Il Signore degli Anelli"... non so perchè queste tre letture mi hanno entusiasmata particolarmente, ho scelto le letture giuste al momento giusto!
 
- Ho sistemato la mia libreria! Sono riuscita a ricavare ancora un po' di spazio, è stata una faticaccia e mi ci è voluta quasi una giornata ma sono davvero molto soddisfatta =)


Tre ombre:
 
- La stanchezza, a volte motivata, altre volte no.

- L'ansia e le preoccupazioni per il futuro.
 
- Il cibo: in queste ultime feste ho pasticciato decisamente troppo xD
 
E adesso ditemi: quali sono le tre luci e le tre ombre della vostra settimana?

giovedì 3 gennaio 2013

Recensione: "La Sogneria" di Andrea Storti


Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Eccomi finalmente con una recensione nuova di zecca :) Sto parlando de "La Sogneria" di Andrea Storti, un libricino uscito lo scorso dicembre che mi ha incantata fin da subito, mi ha rapita con la sua copertina e mi ha trasportata in un mondo fatto di sogni e fantasia. Ringrazio infinitamente l'autore per avermelo inviato, sono davvero felice di averlo letto. Premetto che ho terminato la lettura del libro prima della fine dell'anno, purtroppo però ho avuto poco tempo per poterlo recensire. Ma adesso eccomi qua, pronta a darvi il mio parere su questa magica storia!


"Aveva inventato i sogni! Oh, sì, non c’erano trucchi e nemmeno inganni, il signor Cioccomenta possedeva ora il mezzo indispensabile per ridare alla gente la capacità di sognare."


Autore: Andrea Storti
Editore: Lettere Animate
Collana: Nuovi mondi
Pagine: 78
Prezzo: 1,99 euro

Trama: Il mondo dei sogni, da sempre considerato quanto di più effimero e intangibile, assume in questo romanzo una dimensione reale e vendibile. La Sogneria diventa la metafora di una felicità ritrovata da una popolazione che ha perso la capacità di sognare, dove il sogno non è limitato a essere ospite dei dormienti, ma importanza primaria dell’esitenza.L’autore conduce il lettore in un mondo incantato, dove la perdita della connotazione spazio temporale diventa strumento per coinvolgere quanti si affacceranno a questo romanzo in un’atmosfera fiabesca, ricca di sfumature facenti riferimento a una letteratura fantastico/paradossale.

Voto:
Recensione:
Quella che ho tenuto tra le mani nei giorni in cui mi sono dedicata alla sua lettura è stata una storia splendidamente carina e tremendamente deliziosa, una piccola avventura che credo non dimenticherò.

"Fu in un fresco mattino d’estate che, per caso e per fortuna, il signor Cioccomenta, uno scienziato del paese piuttosto rotondetto e dalle guance belle rosse, scoprì quella strana sostanza chimica la quale, col nome di Sognina, sarebbe passata alla storia come l’invenzione più portentosa degli ultimi trecentocinquantacinque anni."
Nella cittadina di Santa Bisbetica qualcosa sembra non funzionare nonostante l'impeccabile ordine e la straordinaria pulizia delle strade: i suoi abitanti infatti sembrano affetti da una grave malattia, l'assenza di sogni. In molti sembrano essere stati colpiti da questo strano "morbo", ma nessuno ne conosce le cause. Qualcosa sta per cambiare però a Santa Bisbetica, e il cambiamento sarà sperimentato nello strambo laboratorio del signor Cioccomenta, simpatico scienziato un po' pasticcione che, insieme al suo fidato compagno Ercolino, inventerà la ricetta dei sogni! Tra alambicchi vari e ampolle colorate, ecco che viene sperimentata la formula della felicità, quella che saprà ridare speranza agli abitanti di Santa Bisbetica. Laurenzio Cioccomenta, entusiasta della sua straordinaria invenzione, aprirà così un negozio di sogni, la Sogneria appunto. Ma si sa, non può esistere una storia se qualcosa non va storto... Laurenzio ed Ercolino dovranno affrontare il nemico di tutti i sogni, e cioè l'incubo che ahimè ha un nome e addirittura un cognome! Ed ecco che tra strambi personaggi, mondi fantastici e corridoi dalle mille risorse si snoda questa dolce storia che saprà catturare il cuore di grandi e piccini.
Fanart  realizzata da Chagall
Andrea Storti, con grande maestria, ci racconta le peripezie del signor Cioccomenta e del suo cagnolino Ercolino, un simpatico carlino al passo coi tempi. Il linguaggio con cui ci viene narrata la storia è semplice ma ben condito, scorrevole e ironico al punto giusto, a tratti tipico della fiaba. Più di una volta l'ironia del linguaggio mi ha strappato un sorriso, che dire poi dei personaggi? Non sono molti, essenzialmente tre se si tralasciano i fugaci incontri che Laurenzio ed Ercolino fanno nel mondo dei sogni, ma nonostante le poche pagine del libro essi riescono ad essere ben caratterizzati; l'autore riesce a trasmettere con le sue parole la vera essenza dei personaggi da lui creati, rendendoli quasi caricaturali. Inutile dirvi che ho amato profondamente sia la storia che Laurenzio ed Ercolino, poichè tra le pagine di questo libro è racchiusa gran parte della mia idea di "sogno": in fondo "anche se può sembrare inutile, sognare rende la vita meno faticosa e meno atroce" (cit. pag.8)
Unica "pecca" di questo libro è il formato: è stato pubblicato esclusivamente in ebook, un formato che nulla toglie alla bellezza della storia, ma che a parer mio avrebbe meritato di essere stampato e riposto sugli scaffali delle librerie, in attesa di essere comprato. Spero che questo avvenga presto, perchè La Sogneria è un libro fantasioso, colmo di spensieratezza, ma che saprà insegnare qualcosa ai più piccini e far sorridere anche gli adulti, che potranno comunque godere delle avventure dei due esilaranti protagonisti.
Detto questo, La Sogneria è un libro che non può mancare nelle librerie di tutti i sognatori come me e che consiglio ai bimbi, sia quelli di fatto che quelli che, come la sottoscritta, sono considerati adulti ma hanno ancora vivo il loro lato bambino!

Per comprare il libro cliccate qui. Tenetevi aggiornati, perchè nei prossimi giorni ospiterò Andrea e Laurenzio proprio qui, nella mia Foresta Incantata! Nel frattempo vi saluto, a presto!


martedì 1 gennaio 2013

Teaser Tuesday # 37: "La Compagnia dell'Anello" di J.R.R. Tolkien

 
Bentornate nella mia Foresta Incantata, creature del bosco ^^
Eccomi di nuovo qui, a pubblicare un post di questa carinissima rubrica. Prima di cominciare, ricordo a tutti gli ingredienti che la costituiscono:

- il libro che stai leggendo
- una pagina aperta a caso
- copiane un pezzo evitando accuratamente gli spoiler
- rivelare autore e titolo del libro

E dopo aver concluso la lettura de "Lo Hobbit", inizio questo nuovo anni in bellezza rileggendo "Il Signore degli Anelli". Il brano di oggi è tratto da "La Compagnia dell'Anello":

Per alcuni la storia di Bilbo era del tutto nuova, ed essi ascoltarono stupefatti mentre il vecchio Hobbit, in fin dei conti per nulla seccato, raccontava dettagliatamente l'avventura con Gollum. Non omise nemmeno un enigma. Avrebbe anche narrato della festa e della sua scomparsa dalla Contea, se gli fosse stato permesso; ma Elrond alzò la mano: "Ben detto, amico mio", disse, "ma è sufficiente per ora. Basta sapere che l'Anello passò a Frodo, il tuo erede. Che sia lui adesso a paralare!" Così Frodo, meno volentieri di Bilbo, raccontò tutto ciò che aveva fatto con l'Anello sin dal giorno in cui gli era toccato in custodia.

(pag. 328)


Libri che... # 8


Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Già da qualche settimana io e la mia gemellina Reina del blog Il Portale Segreto abbiamo inaugurato insieme "Libri che...", una rubrica che ci terrà compagnia a martedì alterni e che consiste nel presentarvi fino a un massimo di sette libri inerenti uno stesso tema scelto di volta in volta da noi. Per ognuno di essi spiegheremo brevemente i motivi che ci hanno indotto a sceglierlo. Se volete partecipare, potete postare i vostri libri inerenti al tema della settimana in un commento sotto al post =)
Il tema da noi scelto questa settimana è:
 
Libri che contengono messaggi importanti.
 
Premetto che non sono solita leggere libri molto impegnativi e di conseguenza questa puntata potrebbe risultare un po' misera. Ad ogni modo i miei libri sono: 
 
"Un indovino mi disse","La fine è il mio inizio" e "Un iltimo giro di giostra" di Tiziano Terzani: ho letto solo il primo di questi tre libri e ricordo che mi era piaciuto molto. I libri di Terzani sanno far riflettere il lettore, ci trasportano in luoghi lontani, sconosciuti e ci fanno assaporare i valori della vita, la vita vera però. Il suo inconfondibile linguaggio giornalistico si mescola con la sua profonda spiritualità, che lascerà il segno nell'anima del lettore, portandolo a profonde riflessioni personali.

"L'eleganza del riccio" di Muriel Barbery: letto poco tempo fa, questo libro ha saputo sorprendermi, come saprà chi di voi ha letto la mia recensione. E' un libro che sembra davvero leggero e spensierato, in realtà quando si gira l'ultima pagina si scopre di aver tenuto tra le mani un piccolo tesoro che ha saputo, con la sua semplicità, insegnarci qualcosa. I temi prevalenti sono l'inutilità delle cose terrene e mondane di cui l'uomo spesso si circonda, l'importanza del vivere una vita piena, poichè essa è troppo breve per spenderla in cose futili, e la discriminazione nei confronti del diverso.

"Walden, ovvero vita nei boschi" di Henry Thoreau: non ho ancora terminato la lettura di questo libro, me la sto prendendo comoda, lo ammetto. Per quello che ho letto però, posso dirvi che anche questo sia un libro che contiene messaggi importanti, poichè trasmette l'amore per la semplicità e per le piccole cose, per la natura... tutti temi che, come saprete, io reputo importantissimi.

"Via col vento" di Margaret Mitchell: uno dei miei libri preferiti. E' un libro davvero completo, poichè continene al suo interno sentimenti, stati d'animo e avvenimenti molto vari: amore, gelosia, invidia, guerra, storia, passione... e ognuno di questi sa trasmettere un messaggio diverso al lettore, valori che accomunano persone, famiglie e nazioni appartenenti a diverse epoche e realtà.


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