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martedì 5 aprile 2016

Recensione: "Storia di un Drago e della Bambina che gli cambiò la vita" di Laurence Yep e Joanne Ryder


Bentornate sull'Albero, mie care mele!
Dato che di recente ho poco tempo per leggere e anche la concentrazione (ahimé) scarseggia, mi sto dedicando alla lettura di libri per bambini e ragazzi, semplicemente perché hanno quella leggerezza che mi permette di non sforzarmi troppo per godermi un buon libro la sera prima di andare a dormire.
Inoltre, vista l'apertura dell'altro mio blog, Sogni di Carta, che tratta proprio delle letture per i più piccoli, sto cercando di ampliare la mia cultura al riguardo.
Andando al supermercato, ho trovato questo volumetto scontato e non ho potuto non prenderlo, era nella mia Wish List da un po', così l'ho letto tutto d'un fiato e ora ve lo recensisco.


Titolo: Storia di un Drago e della Bambina che gli cambiò la vita
Autore: Laurence Yep e Joanne Ryder
Editore: DeAgostini
Pagine: 205
Prezzo: 12,90 euro

Trama: Da quando Fuffy se n'era andata, avevo preso una decisione: niente più cuccioli. Era stata il miglior animaletto domestico che avessi mai avuto ed ero certa che non ne avrei mai più trovato uno come lei. Sono un drago di tremila anni e per secoli ho allevato cuccioli di umani. Insomma, di queste cose me ne intendo. Ma poi ho visto spuntare il musino di Winnie, e ho capito subito che non era una bambina come le altre. C'era qualcosa di magico in lei, e di incontenibile. Come quello strano quadernetto che portava con sé. Appena Winnie ha iniziato a riempire le pagine bianche, i disegni hanno preso vita e se ne sono andati in giro per la città. Improvvisamente eravamo tutti in pericolo, dovevamo fare qualcosa. E stata un'avventura straordinaria. Ma prima che cominciate a leggerla, lasciatevelo dire: se siete draghi e volete allevare un cucciolo di umano, pensateci due volte! Soprattutto se quel cucciolo si chiama Winnie, parola di Miss Drake.

Voto:




Recensione:
Mi credereste se vi dicessi che anche i draghi amano l'ora del tè , che quando piangono producono perle al posto di lacrime e che possono avere un tablet e uno smartphone? No? Be', allora leggete "Storia di un Drago e della Bambina che gli cambiò la vita" e vi accorgerete che non sto affatto mentendo.
Questo piccolo libriccino, infatti, ci parla dei draghi sotto una nuova luce. La storia è raccontata in prima persona, dal punto di vista di uno di loro, o meglio, una. A raccontarci gli eventi narrati e le coloratissime avventure che si susseguiranno per tutta la durata del libro è Miss Drake (o almeno questo è il nome con cui si fa chiamare), una femmina di drago che conosce la magia così bene da essere considerata tra le più abili nel mondo magico. Nel mondo creato dai due autori, i draghi possono tenere anche animaletti da compagnia, vale a dire esseri umani, che loro allevano e addestrano con amore, saggezza e dedizione, proprio come faremmo noi con un cagnolino o un micio. Il precedente animaletto domestico di Miss Drake, tuttavia, è morto forse di vecchiaia, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore ricoperto di scaglie del drago. Non avrebbe più voluto animaletti per un po', desiderava crogiolarsi nel dolore, metabolizzare la perdita e allontanarsi da amici e vita mondana. Peccato che tutto questo non le sia stato permesso. Proprio mentre stava per piangere perle scintillanti dagli occhi da rettile, ecco bussare alla porta del suo appartamento una bambina. Winnie, testarda e determinata, non si lascia intimorire dal carattere burbero di Miss Drake, che tenta in tutti i modi di allontanarla. Saprà far breccia nel suo cuore, perché in fondo Winnie ha bisogno di Miss Drake, ma anche Miss Drake ha bisogno di Winnie.
Tra magici negozi sulle nuvole, momenti di shopping sfrenato, animali dai mille colori e duelli di magia, le due protagoniste ne vedranno delle belle e, con loro, anche il lettore.
La fantasia dei due autori si dimostra notevole, è un vero peccato non poter vedere tutte le creature da loro inventate. Che aspetto hanno i topi carosello? E le chiocciole d'aria, le falene generatrici di sogni e le lucertole neon? Non lo sapremo mai, ma possiamo provare a immaginarceli attraverso gli occhi di Winnie e le parole di Miss Drake.
Il libro è scritto in modo scorrevole, con un linguaggio semplice ma non banale. Ho apprezzato molto i riferimenti colti seminati nel romanzo, importantissimi nei libri dedicati ai più piccoli.
I capitoli iniziano tutti con una frase, una citazione che sembra tratta da un manuale per addestratori di animaletti domestici:
Ci sono animaletti domestici intelligenti e animaletti domestici altruisti: tieniti stretto l'animaletto che è entrambe le cose.
Infine, oltre a essere una divertente e spensierata avventura, questa storia reca con sè anche una morale, con un finale che emoziona e intenerisce. Miss Drake e Winnie, da vere amiche, sapranno fare molto l'una per l'altra. Sono contenta di non essermi lasciata sfuggire questa simpatica favola, ha deliziato le mie serate. La consiglio sicuramente ai giovani lettori in cerca di uno svago, di divertimento e di una storia ambientata nel mondo reale ma che ha in sé tutta la magia del mondo della fantasia.

"Ogni drago è unico. Decidiamo noi di essere quello che siamo, e io ho scelto di essere il drago migliore." Poi mi corressi: "Il drago migliore che potessi essere".

2 commenti:

  1. Ciao Mirial
    Che posso dire??
    La gioia più grande di questi libri credo sia proprio quel luccichio che brilla negli occhi di un bambino mentre gli leggi la storia... e questa sembra davvero bella!! :)
    E poi la copertina??!!... stupenda!!!

    RispondiElimina
  2. Ciao Mirial! Ti ho nominata qui:
    http://cafelitterairedamuriomu.blogspot.it/2016/04/25-fatti-libreschi-su-di-me-noi.html
    mi piacerebbe davvero sapere 25 fatti libreschi su di te!

    RispondiElimina

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