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martedì 8 marzo 2016

Presentando "Sogni di Carta"

Buon pomeriggio mie care mele!
Dato che mesi fa vi avevo annunciato che L'Albero delle Mele sarebbe diventato un punto di riferimento per raccontarvi le mie esperienze e le avventure con i miei romanzi pubblicati, eccomi qui a mostrarvi qualche piccolo assaggio della prima presentazione di "Sogni di Carta".


La tensione iniziale, ve lo confesso, era notevole. Sebbene io abbia fatto altre presentazioni per il mio precedente romanzo, credo che non farò mai l'abitudine al contatto con il pubblico. Sono introversa e riservata di natura, ma nella vita bisogna buttarsi e mettersi in gioco, per darsi qualche possibilità in più. Per cui, eccomi qui, piena di insicurezze, ansie e preoccupazioni, ma carica di buona volontà!
Qualcuno sostiene che le presentazioni non servano a niente, per alcuni, addirittura, indica da parte dell'autore manie di grandezza... Non credo siano vere queste due affermazioni. Ho già avuto modo di dire che la strada dell'autore esordiente/emergente è costellata di ostacoli ed è sempre in ripida salita... le presentazioni non serviranno a vendere un gran numero di copie, ma in un modo o nell'altro fanno parlare e sappiamo tutti quanto il passaparola sia importante al giorno d'oggi. Per un autore le presentazioni sono un ottimo momento di confronto con il pubblico, un'esperienza che permette di arricchirsi come persone, ma anche di farsi conoscere. Per quanto riguarda le manie di grandezza... be', che dire? Io non ho nessunissima pretesa, non mi credo chissà chi e ho i piedi ben piantati a terra. Pur sapendo che organizzare questo genere di eventi non possa portare un autore alla fama e pur conoscendo la mia introversione, penso che possa risultare utile parlare del proprio libro a un pubblico di sconosciuti. Ci si mette in gioco, ci si impegna e si crede in ciò che si fa, questo è quanto.
E ora, torniamo a noi...
Ho avuto la bellissima opportunità di proiettare le illustrazioni e il booktrailer alle mie spalle, il pubblico ha apprezzato ed è stato bello organizzare una presentazione così "interattiva", se vogliamo.
Le immagini hanno intrattenuto il pubblico durante l'intervista e le letture della mia relatrice, la simpaticissima Paola De Lucia, e sono state apprezzate con entusiasmo.


Lo riconoscete quello alle mie spalle? Eh sì, è proprio Gulliver, intento a farsi i bagno con il suo profumatissimo sapone al... formaggio!


Ma Gulliver mi ha fatto compagnia in questa presentazione anche con la sua versione di stoffa che ormai conoscete grazie a Facebook e al Blog Tour appena conclusosi! Ha ricevuto tanti complimenti e... sorpresa delle sorprese... qualche lettore mi ha già richiesto una copia di Gulliver su commissione!
Sì, perché il brontolone topo di biblioteca può essere realizzato anche su ordinazione, è una novità di cui volevo giusto parlarvi ^_^ 




A presentazione conclusa, non sono mancati gli acquisti e la firma delle copie con dedica.
Ho ricevuto anche un bel po' di fiori, come potete vedere nella foto qui sotto.


Il confronto con i lettori è sempre bello e stimolante, e qualcuno ha deciso anche di acquistare una copia del mio vecchio libro, "La città nascosta. Alla scoperta del mondo parallelo".


Infine, per concludere, ho offerto i biscotti di Gulliver ai presenti. Devo dire che li hanno apprezzati, sono stati sgranocchiati con gusto, come solo un vero topolino di biblioteca avrebbe saputo fare! Sono finiti tutti, non ne è rimasta neanche una briciola per il povero Gulliver... sigh!


Poi, è venuto il momento dei regali e delle sorprese...
Mia zia ha realizzato a mano per me una scatola-libro in legno, per contenervi tutti i miei sogni. Mia sorella ha colorato al pc la mia illustrazione preferita di Gulliver e i miei genitori mi hanno regalato un porta post-it da scrivania con due simpaticissimi gufetti ^_^
E poi... è arrivata una bellissima (e buonissima) torta illustrata di auguri per Sogni di Carta, il negozio più magico che io conosca!



Alla presentazione mi è stato chiesto se quella dei sogni sia una terra di resistenza, se oggi, nella nostra moderna società sia ancora possibile credere ai propri sogni e vederli realizzati.
Ebbene, miei cari lettori, se mi seguite da quando questo blog ha fatto la sua prima comparsa nel mondo della blogsfera, saprete bene quanta importanza io dia ai sogni.
Essi sono il motore del mio cuore, danno vita alla mia anima e non posso fare a meno di credere fermamente in tutto quello che faccio. La mia vita è stata costellata di sogni, alcuni realizzatisi, altri ho dovuto (ahimé) accantonarli, ma credo sia importantissimo continuare a sognare e a sperare che le cose belle possano accaderci. E' tremendamente difficile pensare alla realizzazione dei propri sogni, in un mondo in cui ogni possibilità per i giovani sembra essere preclusa, ma lo dobbiamo a noi stessi. Resistere, stringere i denti e andare avanti a testa alta credendo fermamente in ciò che si fa e negli obiettivi che si vogliono raggiungere può aiutarci molto nell'arduo percorso della realizzazione, ma lo dobbiamo prima di tutto a noi stessi.
Lo insegnavo anche ai bambini con cui ho avuto modo di lavorare in passato: i sogni ci fanno sentire vivi, ci permettono di lottare per quello in cui crediamo e di sentirci forti nelle nostre piccole o grandi vittorie.
Per cui, miei lettori, non smettete di sognare, mi raccomando! La strada è tutt'altro che fatta di mattonelle dorate, si cade, ci si fa male a volte, ma l'importante è sapersi rialzare.
Un abbraccio a tutti voi, ci leggiamo presto!


7 commenti:

  1. Che emozione sarà stata! Congratulazioni! Hai già fatto altre presentazioni?
    Hai fatto bene a raccontarci di questa tua esperienza, perchè io personalmente sono molto curiosa di capire come si svolge la vita di una/o scrittrice/ore.
    Molto bello e amorevole il sostegno della tua famiglia!

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    Risposte
    1. Sì, è sempre una grande emozione =D Di presentazioni ne ho fatte altre, sì, per il mio primo libro, e anche in quel caso è stato emozionante.
      La vita di una/o scrittrice/ore è molto movimentata, se vogliamo =P Personalmente, al momento mi ritrovo immersa dagli impegni, piena di ansie, insicurezze, ma anche di gioie e soddisfazioni. Il lavoro che si fa con un libro non finisce con la scrittura della parola "Fine", anzi... è proprio lì che tutto comincia!
      Grazie per essere passata da qui ^_^

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    2. Non ti ho detto quanto sembrano buoni quei biscotti!!! è per caso una ricetta segreta?

      Comunque, sono passata per dirti che ti ho nominata per partecipare a un giveaway sul sito http://piccolemacchiedinchiostro.blogspot.it/2016/03/festeggiamo-insieme-il-primo-anno-di.html
      Sembra carino!^_^

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    3. No, non è segreta! La troverai in fondo al romanzo *O* quando li farai, fammi sapere cosa ne pensi ;)
      Ma grazie per la nomina!!! Appena riesco passo a dare un'occhiata ;)

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Ciao Melania!
    Ho scoperto solo ora il tuo blog.. e anche il tuo libro dalla copertina simpaticissima!
    Immagino quanto deve essere stato difficile presentare il proprio libro davanti a un sacco di gente quando si è timidi e riservarti!!
    Sei stata davvero molto coraggiosa a lanciarti così!
    Il tuo percorso mi incuriosisce.. sono diventata tua followare :)
    http://stoffedinchiostro.blogspot.it/

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    Risposte
    1. Ciao Erin! Grazie per essere passata da qui ed esserti aggiunta ai lettori fissi *O* ho ricambiato il favore con molto piacere, anche io non conoscevo il tuo bel blog.
      Per quanto riguarda la presentazione... mi tremava la voce mentre parlavo xD e sono stata in ansia da settimane prima, quindi immagina! Però vale sempre la pena mettersi in gioco, bisogna darsi qualche possibilità e spronarsi, qualche volta.
      Un abbraccio, non perdiamoci di vista! A presto.

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