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martedì 16 giugno 2015

Recensione: "Ogni giorno come fossi bambina" di Michela Tilli


Bentornate nella mia Foresta Incantata, creature del bosco!
Quest'oggi torno con la recensione di un libro gentilmente inviatomi dalla Garzanti, che ringrazio. Ecco, dunque, la mia opinione al riguardo.


Autore: Michela Tilli
Editore: Garzanti
Pagine: 256
Prezzo: 14,90 euro

Trama: I lunghi capelli di Argentina, un tempo corvini, ormai sono percorsi da fili argentei, ma i suoi occhi non hanno smesso di brillare. Perché Argentina, a ottant'anni, si sveglia ancora come fosse bambina. Ogni mattina attende con ansia quella sorpresa che le cambierà la giornata. Quella sorpresa che nasconde un segreto da non rivelare a nessuno. A scoprirlo è Arianna, che a sedici anni si sente goffa e insicura. È felice solo quando è circondata dai libri. Le loro pagine la portano lontana dai suoi genitori e dai compagni di scuola che non la capiscono. Essere costretta a fare compagnia ad Argentina è l'ultima cosa che avrebbe voluto. Ma quando Arianna fa luce sul mistero di quelle lettere che riescono a portare un sorriso sul viso della donna, tutto cambia. Qualcosa di forte inizia a unirle. Perché quelle righe custodiscono una storia e un ricordo d'amore. La storia di Argentina, ancora ragazza, e di Rocco che con un solo sguardo è stato capace di leggerle l'anima. La storia di un sentimento cresciuto sulle note di una poesia tra i viottoli e gli scorci di un piccolo paese. Un paese in cui Argentina non è più tornata. Ma Arianna è lì per darle il coraggio di affrontare un viaggio che la donna desidera fare da molto tempo. Un viaggio in cui scoprono che il cuore non smette mai di sognare, anche quando è solcato da rughe profonde. Un viaggio in cui scoprono che niente è impossibile, se lo si vuole davvero. Michela Tilli ha scritto un romanzo indimenticabile, con una penna unica, intensa, incisiva. Ogni giorno come fossi bambina è un fenomeno editoriale che ha conquistato la critica, i librai e gli editori internazionali. La storia di due donne che appartengono a generazioni diverse e di un legame che supera tutte le barriere. Perché ci sono dei linguaggi che non hanno età né tempo, come quello dell'amore, dell'amicizia e dei ricordi. Perché in fondo non è mai troppo tardi per inseguire i propri desideri.

Voto:
Recensione:
"Ogni giorno come fossi bambina" è una storia di rinascita, di sogni e di speranze.
Quello che Michela Tilli ci propone è uno sguardo sulla vecchiaia e su un'amicizia senza età, sulla solidarietà di due anime profondamente diverse eppure, in fondo, più simili del previsto.
Argentina è ormai anziana, al capolinea, si potrebbe dire, eppure ha ancora un sogno nel cassetto, che ha lasciato chiuso nei meandri della sua anima per anni e anni. Il suo sogno è quello di ritornare al suo paese, quello che le ha dato le origini, e dal quale è partita per non fare più ritorno il giorno delle sue nozze. Per anni è rimasta chiusa nel guscio sicuro della famiglia, assecondando i desideri del marito di non cercare più contatti con il paese. Eppure, anche adesso che il suo consorte non c'è più, lei non riesce a decidersi a fare quell'ultimo grande passo prima della fine.
Arianna, per contro, è una ragazza giovane, intrappolata in un fisico che non sente appartenerle. Grassa, goffa e impacciata, nella vita reale è una fallita, ma non in quella virtuale. Il computer è il suo portale verso il mondo esterno: gestisce un blog seguito persino dai suoi conoscenti, ha degli amici che non la giudicano per il suo aspetto, ma solo per il suo animo e per le sue passioni, ed è libera di scrivere ed esprimere con le parole le sue frustrazioni giornaliere, le sue passioni più grandi e il suo amore per la vita. Anche lei è chiusa in un guscio, proprio come Argentina, e quando le due si incontreranno, la vita di entrambe finirà per cambiare per sempre. 
Argentina e Arianna sembrano quasi le facce di una stessa medaglia e finiranno per aiutarsi a vicenda.
Il linguaggio di Michela Tilli è semplice, tuttavia a tratti si fa più poetico. 
Il ritmo della narrazione è piuttosto veloce, anche se all'interno del romanzo l'azione è davvero poca, ma la curiosità di scoprire cosa succederà alle due protagoniste resta alta nel lettore, per cui il romanzo scivola via davvero velocemente. "Ogni giorno come fossi bambina" farà sorridere più di una volta il lettore, grazie ai capricci di Argentina e alle sue stranezze caratteriali.
Ho apprezzato molto il personaggio di Arianna, in cui molte ragazze di oggi potrebbero facilmente immedesimarsi. Mi è piaciuta la scelta dell'autrice di scegliere una protagonista fuori dal comune e dagli standard, grassa e introversa, quella che oggigiorno verrebbe definita una "sfigata". Eppure in lei è facile trovare frammenti di noi: la goffaggine del corpo nell'adolescenza, il timore di uscire fuori da quel guscio che bene o male tutti ci siamo creati, l'avere una vita virtuale più attiva di quella reale, e poi i complessi legati al cibo e al proprio fisico... insomma, grazie alla figura di Arianna, Michela Tilli ha potuto inserire nel suo romanzo una certa varietà di temi, non rendendoli mai pesanti al lettore ma permettendo comunque di fare delle riflessioni importanti durate la lettura.
"Ogni giorno come fossi bambina" è un romanzo che insegna a credere nei propri sogni, a metterli da parte e a ripescarli nei momenti più inaspettati. E' un inno all'amicizia vera, quella senza limiti di età.
Con la dolcezza di una carezza e la forza di un temporale, Michela Tilli ci accompagna in un viaggio: non solo quello di una donna intenzionata a ripercorrere le vie del paese che l'ha vista nascere, ma un viaggio alla scoperta di noi stessi, dei nostri sogni e desideri più nascosti alla ricerca dell'anima bambina che ognuno di noi si porta ancora dentro.
E' un libro perfetto da portarsi in vacanza e gustarsi sotto l'ombrellone, 
Gli ingredienti vincenti di questo romanzo sono la giusta dose di spensieratezza, un pizzico di malinconia e una certa profondità che si intravvede sotto la superficie.
Consiglio "Ogni giorno come fossi una bambina" a chi ha voglia di una storia leggera eppure capace di far riflettere, a chi ama le storie di amicizia e a tutti gli instancabili sognatori che tra le sue pagine troveranno pane per i loro denti.

Voi che ne pensate? Lo avete letto?



6 commenti:

  1. Non mi ispira particolarmente e, vedendo che non ti ha presa al massimo, credo che eviterò di leggerlo!

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    1. E' un romanzo molto semplice, una lettura piuttosto leggera. Magari, se ti incuriosisce e se ti capita, puoi prenderlo in prestito da amici o dalla biblioteca ;)

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  2. La storia mi ispirava, ma ho la sensazione che lo stile dell'autrice assomigli a quello della Rattaro, che io odio.. non so perché xD

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    1. Io della Rattaro non ho letto niente, per cui non saprei proprio aiutarti =P però posso dirti che lo stile della Tilli non mi è dispiaciuto ^_^

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  3. ciao
    non ho letto questo libro però mi sembra una bella lettura.

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    1. Contenta di avertela fatta conoscere allora!

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