domenica 16 giugno 2013

Lights and Shadows # 29



Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Eccoci ritrovati con questa rubrica che molti di voi conosceranno con altri nomi, infatti me l'hanno gentilmente ceduta Alice del blog Stargazer's Tides, Rowan del blog Ombre Angeliche e Reina del blog Il Portale Segreto
Si tratta semplicemente di riportare le tre cose migliori (luci) e le tre peggiori della mia settimana (ombre).
Come preannunciato, questa settimana l'appuntamento settimanale con questa rubrico è slittato a domenica, visto che proprio ieri sono tornata dalla vacanza in Sicilia. In via straordinaria, questa volta le luci e le ombre non saranno tre, ma quattro =)
  Quattro luci:

- Tutte le bellissime emozioni che ho provato nella vacanza meravigliosa in Sicilia!

- I parenti siciliani: sono un'esplosione di energia, mi ha fatto un immenso piacere conoscerli =)

- Tutte le cose buonissime che ho mangiato: arancini, lasagne, dolci... =P

- Mi sono abbronzata! =D


  Quattro ombre:

- La terribile ansia che mi ha preso per la partenza =(

- Tornare a casa: ho nostalgia dei parenti che ho lasciato in Sicilia, dei posti, del cibo...

- Mi sono ustionata le spalle @_@ non mi era mai successo!

- I cani abbandonati in mezzo alla strada vicino ad Agrigento... che pena =(


E adesso ditemi: quali sono le tre luci e le tre ombre della vostra settimana?

giovedì 13 giugno 2013

Recensione: "Perduti tra le pagine" di Margherita Oggero


Bentornate nella mia Foresta Incantata, creature del bosco!
Torno sul blog con una nuova recensione. Ho terminato da un po' di giorni la lettura del libro "Perduti tra le pagine" di Margherita Oggero. Eccovi qui la mia opinione =)




Autore: Margherita Oggero
Editore: Mondadori
Collana: Libellule
Pagine: 150
Prezzo: 10,00 euro

Trama: Una classe d'asilo in visita al Salone del libro di Torino. Una baby-sitter romena appassionata di letteratura. Due coppie di genitori più o meno affannate, più o meno in crisi, più o meno felici nella giungla quotidiana, tra la routine del lavoro e le distrazioni del cuore. E, soprattutto, due bambini: Leone, che si chiama così per davvero, e Orso, che avrebbe un nome meno "feroce" ma non vuole essere da meno del suo amico. Leone e Orso non si conoscono fino a quando, proprio nella stessa mattina di caos e di carta, non si perdono entrambi tra gli stand della Fiera. E mentre le maestre, la tata e i genitori si mettono a cercarli tra i corridoi del Lingotto in un crescendo di preoccupazione, ai due dispersi si aggiunge Giulia, la fidanzatina di Orso. Questo bel "terzetto di evasi", ignorando i richiami, come in una meravigliosa avventura esplora i padiglioni e va alla scoperta delle sorprese che si nascondono tra le pagine dei libri, anche quelli dei grandi, anche quelli "senza figure". Perché i libri, a differenza degli adulti, non hanno mai fretta, non cambiano discorso nelle situazioni delicate, giocano con la fantasia e trovano le parole per ogni emozione. Una favola delicata e divertente che ci racconta quanto fitta è la trama che unisce la vita alla letteratura, quanto la poesia di una pagina può cambiare il senso della nostra piccola grande storia.

Voto:
Recensione:  
Ho comprato questo libro attratta dalla trama insolita e spensierata, mi incuriosiva l'ambientazione, e cioè il Salone del Libro di Torino, ma devo dire che non mi aspettavo niente di particolare.
La storia è semplice. Leone ha sei anni e sua mamma è in ospedale perchè ha appena partorito la sua sorellina. Lui non è felice, le bambine sono tutte smorfiose e vanitose e lui avrebbe preferito di gran lunga la compagnia di un cane. L'unica persona di sesso femminile con cui vada d'accordo è la sua baby sitter rumena, Codrina, la quale però ha deciso di tradirlo andandosene a spasso per il Salone del Libro alla ricerca del suo autore preferito per farsi fare un autografo. Codrina lo lascia allo stand di un'amica e lui si sente tradito, abbandonato, così non appena la ragazza (un po' civetta) si distrae, lui sgattaiola via alla ricerca di avventure. 

Leo continua a guardarsi intorno meravigliato: tanti libri così, nelle loro case o casette, non li ha mai visti. E' come un bosco, o una foresta, ma tutta ordinata, con viali larghi e sentieri più stretti, e invece dei funghi delle castagne delle foglie e dei fiori ci sono libri libri e libri. Grandi e piccoli, con le copertine di tutti i colori. 
(pag.15)
Si avvicina così ad un gruppo di bambini dell'asilo, giunti al Salone per seguire dei laboratori didattici. Con il suo fare persuasivo e un po' saccente, Leone coinvolgerà nella sua avventura anche Minuccio, che si fa chiamare Orso, bambino di sei anni balbuziente ed insicuro. Al duetto comico si aggiunge anche Giulia, la fidanzatina di Orso, simpatica e intraprendente a tal punto che Leone arriverà a credere che in fondo le femmine non sono tutte poi così smorfiose. Insieme si aggirano tra gli scaffali delle librerie all'interno del Salone, raccontandosi storie di pirati e di mostri, di bambini nella giungla e di orsetti parlanti, isolandosi spontaneamente dal mondo degli adulti che non comprendono e a cui non vogliono appartenere, almeno per un giorno. Inutile dire che faranno preoccupare con la loro scomparsa genitori, insegnanti e sorveglianza!
Il linguaggio utilizzato dall'autrice è semplice e scorrevole; Margherita Oggero utilizza spesso espressioni tipiche del parlato, a volte appartenenti anche al gergo giovanile o dialettale. Nel testo sono disseminate qua e là anche parolacce, cosa che nei libri non approvo, ma è un gusto strettamente personale. Ho apprezzato che l'autrice non ne abbia abusato, ma avrei preferito se le avesse evitate del tutto.
La storia è narrata dal punto di vista dei diversi personaggi, le cui vicende si intrecciano dando così vita al libro. Si accavallano le storie dei genitori dei bambini, delle distratte maestre e della baby sitter. Inizialmente ho fatto un po' di confusione con i diversi punti di vista, ma sono bastate poche pagine per farci l'abitudine.
Il ritmo della narrazione non è nè lento nè veloce. La lettura è piacevole e godibile, soprattutto per l'ingenua comicità dei bambini protagonisti. E' una storia che si lascia leggere in un pomeriggio.
Il testo è povero di descrizioni; è chiaro che l'autrice abbiavoluto dare largo spazio alla fantasia e all'immaginazione. Nonostante io adori le prolisse e dettagliate descrizioni nei libri, devo dire che qui non mi sono affatto mancate, complice il fatto che riuscivo ad immaginare le scene narrate con gli occhi di un bambino.
I personaggi non sono del tutto caratterizzati, ma credo non si possa pretendere molto da un libro così breve e con una trama così semplice. Nonostante tutto, il lettore riesce ad inquadrare i diversi personaggi grazie alle caratteristiche che li contraddistinguono.
Ho trovato interessante il fatto che l'autrice abbia voluto mostrare al lettore come i bambini siano spesso il risultato delle abitudini, delle fobie e dei caratteri dei genitori. Il piccolo Orso per esempio è insicuro e coglie con entusiasmo ogni tentativo di mangiare merendine, panini e bibite che non sianobiologiche; i suoi genitori lo tengono sotto una campana di vetro, permettendogli di mangiare solo cibi sani, che però a lui non piacciono affatto, soprattutto se confrontati con quelli che mangiano i suoi compagni di scuola. 
Al termine del romanzo c'è una svolta nei caratteri dei genitori, ma anche in quelli dei bambini, che alla fine dell'avventura si ritroveranno cambiati.
Una storia simpatica, spensierata, senza pretese, che mi ha fatto sorridere ma che non ho trovato incisiva e che non mi ha trasmesso particolari emozioni.
Consiglio questo libro a chi desidera una lettura molto soft, magari da consumare sotto l'ombrellone quest'estate, o a chi vuole leggere qualcosa di diverso senza aspettarsi niente di più che qualche sana risata.

mercoledì 12 giugno 2013

Il Riflesso dell'Anima # 4


Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Il Riflesso dell'Anima, rubrica creata da me e Reina del blog Il Portale Segreto, consiste nel postare una citazione o un brano tratto da un libro, film, canzone o altro che che ha fatto vibrare le corde della nostra anima associandola a un'immagine. Sarà una rubrica che rispecchia il nostro io più profondo. Non avrà cadenza fissa, sarà dunque occasionale, ed entrambe la gestiremo in modo indipendente l'una dall'altra.
Ecco qui dunque la mia immagine a la mia citazione di oggi:


"... aveva visto recentemente forme di vegetazione sconosciute. Le sarebbe piaciuto esaminarle più da vicino. Tutte le donne erano interessate alla vita vegetale sconosciuta. Significava acquisire nuove conoscenze, ed era essenziale per l'immediata sopravvivenza. Saper esaminare la vegetazione sconosciuta rientrava nell'eredità di ogni donna..."
Ayla figlia della Terra - Jean M. Auel

Voi? Che ne pensate?

martedì 11 giugno 2013

Teaser Tuesday # 50: "L'arte di ascoltare i battiti del cuore" di Jan-Philipp Sendker


Bentornate nella mia Foresta Incantata, creature del bosco ^^
Eccomi di nuovo qui, a pubblicare un post di questa carinissima rubrica. Prima di cominciare, ricordo a tutti gli ingredienti che la costituiscono:

- il libro che stai leggendo
- una pagina aperta a caso
- copiane un pezzo evitando accuratamente gli spoiler
- rivelare autore e titolo del libro

Questa settimanasto finendo di leggere un libro che mi ha colpito molto e di cui troverete presto la recensione. Sto parlando de "L'arte di ascoltare i battiti del cuore" di Jan-Philipp Sendker. Il mio estratto di oggi è questo:


Era giunto sulla via principale e la prima cosa che lo colpì fu il battito incessante che lo circondava da ogni parte. Erano i cuori della gente che gli passava accanto. Con meraviglia si accorse che non c'era un cuore che batteva uguale all'altro, così come non esistono due voci identiche. Alcuni battevano limpidi e leggeri come voci di fanciulli, da altri scaturiva un suono simile al martellare selvaggio di un picchio. Qualcuno ricordava il pigolare concitato di un pulcino, altri vibravano in modo così quieto e regolare da ricordargli l'orologio a pendolo che Su Kyi caricava ogni sera a casa dello zio.


(pag.135)

Che libro state leggendo? Qual è il vostro estratto di questa settimana?


lunedì 10 giugno 2013

Si parte!


Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Passo di qui per comunicarvi un piccolo avviso: domani partirò, starò via fino a sabato, il blog dovrebbe autoprogrammarsi fino al mio ritorno, quindi tranquilli non vi abbandono! I post che ho preparato per voi non sono molto impegnativi, ho davvero pochissimo tempo ultimamente per stare sul blog, quindi spero che riusciate ad accontentarvi =P Per ovvi motivi la rubrica Lights and Shadows slitterà per questa volta a domenica, così vi racconterò un po' come sarà andata la mia vacanza ^^
Dove vado? In Sicilia!!! Il sogno di una vita si avvera; ho sentito parlare talmente tanto di questa regione dai miei nonni e da mio padre che mi sembra di esserci nata e di appartenergli, seppure io non l'abbia mai vista. Vi farò sapere come sarà andata al mio ritorno!
Detto questo, buona settimana a tutti e buon inizio di vacanze a chi finirà in questi giorni l'anno scolastico ;)
A prestissimo!




Settimana Stregata # 28

Bentornati nella mia Foresta Incantata e buon inizio settimana a tutti!
Questa rubrica serve forse più a me che a voi, ma vi terrà aggiornati sugli appuntamenti settimanali del blog.
Questa settimana ci sarà qualche piccolo cambiamento sul blog, vi aspetto più tardi per aggiornarvi sulle prossime novità!

domenica 9 giugno 2013

Anteprima: "La libreria degli amori inattesi" di Lucy Dillon


Buona domenica a tutti e bentornati nella mia Foresta Incantata!
Oggi voglio segnalarvi un'anteprima interessante, spero di leggere questo libro prossimamente =)


Titolo: La libreria degli amori inattesi
Autore: Lucy Dillon
Casa editrice: Garzanti
Prezzo: 17,60  euro
Pagine: 540
Data di uscita: 13 giugno 2013

Trama: Michelle sta riordinando gli scaffali della libreria che ha rilevato insieme all'amica Anna. All'improvviso dietro uno scatolone colmo di libri spunta un buffo musetto. È Tavish, il cane del vecchio libraio: nessuno può più occuparsi di lui e la sua casa ormai è tra i libri. Michelle, dopo il fallimento del suo matrimonio, ha chiuso le porte delle sue emozioni. Un cane di cui prendersi cura è l'ultima cosa di cui ha bisogno, soprattutto adesso che la nuova attività stenta a decollare. Ma dire di no a quei grandi e dolci occhi scuri è impossibile: Michelle non ha altra scelta che tenerlo con sé. E mentre lotta con l'assenza di clienti, il passato torna a bussare alla sua porta: l'uomo che l'ha fatta soffrire, il suo ex marito, ha deciso di tormentarla ancora. Ma proprio quando sembra che Michelle stia per sprofondare di nuovo nelle sue insicurezze, Tavish è lì per risanare le ferite del suo cuore. Il tenero amico a quattro zampe le insegna a non arrendersi, aiutandola giorno dopo giorno a riscoprire una sensazione che non provava da tempo: la felicità. Michelle deve trovare il coraggio di riprendere in mano la sua vita. Dietro l'angolo potrebbe esserci ad attenderla qualcosa di inaspettato che ha il sapore dell'amore. E solo Tavish conosce la strada...

* * *
Che ne pensate?

venerdì 7 giugno 2013

Lights and Shadows # 28


Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Eccoci ritrovati con questa rubrica che molti di voi conosceranno con altri nomi, infatti me l'hanno gentilmente ceduta Alice del blog Stargazer's Tides, Rowan del blog Ombre Angeliche e Reina del blog Il Portale Segreto
Si tratta semplicemente di riportare le tre cose migliori (luci) e le tre peggiori della mia settimana (ombre).
Tre luci:

- Tra pochissimi giorni partirò, sono nei preparativi e non vedo l'ora di vedere la Sicilia!!!

- Sono riuscita a fare un po' di shopping soddisfacente, dopo tanto tempo =P

- Ho riscoperto il piacere di ascoltare musica orientale, rilassandomi molto.


Tre ombre:

- La mia gattina, Penny, sta poco bene e mi fa preoccupare ç_ç

- Sono molto, molto stressata >_<

- Uscire pochissimo di casa, soprattutto con giornate belle come quelle di questa settimana!


E adesso ditemi: quali sono le tre luci e le tre ombre della vostra settimana?

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