giovedì 11 luglio 2013

Il Gufo Postino # 34


Bentornati in questa Foresta Incanta, creature del bosco!
Torno sul blog con questa rubrica, che altro non è che la mia versione di "In my mailbox". Per chi ancora non la conoscesse, ecco di cosa si tratta: il Gufo Postino consiste nel presentare i libri acquistati, regalati, prestati o ricevuti.... per rendere più accattivante la presentazione, io e la mia sorellina Yvaine del blog Il Pozzo dei Sussurri abbiamo pensato di lasciarvi, insieme alla trama, anche l'incipit dei libri in questione, di modo da darvi un piccolo assaggino ^^ La rubrica verrà postata da me il giovedì, ovviamente i giovedì in cui il Gufo Postino mi avrà mandato qualcosa =)

Ecco qui cosa mi ha portato il Gufo Postino queste ultime due settimane! 

Il primo mi è stato regalato:

Trama:
Il profilo di Dante che ci guarda dalla copertina è il motore mobile di un thriller che di "infernale" ha molto. Il ritmo e poi il simbolismo acceso, e infine la complessità dei personaggi. Non è sorprendente che lo studioso di simbologia Robert Langdon sia un esperto di Dante. È naturale che al poeta fiorentino e alla visionarietà con cui tradusse la temperie della sua epoca tormentata il professore americano abbia dedicato studi e corsi universitari ad Harvard. È normale che a Firenze Robert Langdon sia di casa, che il David e piazza della Signoria, il giardino di Boboli e Palazzo Vecchio siano per lui uno sfondo familiare. Ma ora è tutto diverso, non c'è niente di normale. È un incubo e la sua conoscenza della città fin nei labirinti delle stradine, dei corridoi dei palazzi, dei passaggi segreti può aiutarlo a salvarsi la vita. Il Robert Langdon che si sveglia in una stanza d'ospedale, stordito, sedato, ferito alla testa, gli abiti insanguinati su una sedia, ricorda a stento il proprio nome, non capisce come sia arrivato a Firenze, chi abbia tentato di ucciderlo e perché i suoi inseguitori non sembrino affatto intenzionati a mollare il colpo. Barcollante, la mente invasa da apparizioni mostruose, il professore deve scappare. Aiutato solo dalla giovane dottoressa Sienna Brooks, soccorrevole, ma misteriosa come troppe persone e cose intorno a lui, deve scappare da tutti. Comincia una caccia all'uomo in cui schieramenti avversi si potrebbero ritrovare dalla stessa parte, in cui niente è quel che sembra. 

Incipit:
Io sono l'Ombra. 
Attraverso la città dolente, io fuggo. 
Attraverso l'eterno dolore, io prendo il volo.
Lungo la riva dell'Arno, corro arrancando senza fiato... volto a sinistra, in via dei Castellani, e mi dirigo a nord, rannicchiandomi all'ombra degli Uffizi. E loro continuano a inseguirmi.



Questo è un libro che ho comprato dopo aver partecipato alla sua presentazione. Lo sto leggendo in questi giorni, prossimamente troverete la recensione qui sul blog!

Trama:
Francesco, un contadino migrato dalla Calabria con la promessa sposa per sfuggire ai sicari della 'ndrangheta che gli hanno sterminato la famiglia. Miroslav, un musicista, disertore della guerra in Bosnia, nauseato dalla violenza che gli ha segnato il corpo e lo spirito. Distanti per generazione, cultura ed etnia ma accomunati da un passato oscuro, approdano a Ventimiglia sospinti dal caso. Doveva essere solo una tappa, nel viaggio verso una nuova vita, invece diventa il luogo in cui fermarsi e ricominciare. E' ancora il caso che li fa incontrare, regalando a entrambi l'occasione per riscattarsi e un'amicizia più forte delle diversità. Finché, un giorno, una misteriosa figura di donna li riporta indietro nel tempo. 

Incipit:
Era una notte di luna piena, faceva caldo e l'aria profumava di fiori, ricordi?
Il canto dei grilli in amore mi faceva compagnia mentre camminavo fischiettando verso casa. Anche il mio cuore cantava, per la felicità.

 
Per quanto riguarda quest'ultimo... be', ho deciso di farmi un regalo :)
Trama
Alex e Conner non sono contenti della loro vita. Il papà non c'è più, la mamma lavora troppo, e a scuola sono solo problemi. Poi il libro di fiabe ricevuto in dono dalla nonna per il loro dodicesimo compleanno prende vita, e tutto cambia. Perché non è solo un libro, ma la porta che si apre su un altro mondo, e fratello e sorella vi precipitano come Alice, lei per errore, lui per non lasciarla sola. Dall'altra parte c'è la Terra delle Storie, e il primo incontro in quella landa magica è con il Principe Ranocchio. L'avventura chiama. E nelle fiabe, anche nelle più note, niente è come appare...

Incipit:
Le segrete erano un luogo terribile. Le torce fissate ai muri di pietra emanavano una luce fioca e intermittente. Un liquido nauseante gocciolava dal fossato che circondava il castello. Grossi ratti si inseguivano in cerca di cibo. Non era certo il luogo adatto a una regina.

Voi che ne pensate? Li conoscete? Li leggerete? 

mercoledì 10 luglio 2013

Una magica notizia!

Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Qui, sotto le fronde degli alberi, oggi c'è aria di festa: gli uccellini canticchiano allegri, le foglie svolazzano al venticello leggero, frusciando e muovendosi come festoni colorati, e nel forno della mia casetta silvana c'è una squisita torta, pronta per essere sfornata e condivisa con tutti voi che popolate la mia Foresta.
A questo punto vi starete chiedendo cosa ci sia da festeggiare... ebbene, è giunto il momento delle spiegazioni! Dalla scorsa settimana ormai continuo a lanciarvi piccoli messaggi di "allarme"... Come vi ho più volte comunicato in questi giorni, c'è una sorpresa per voi che mi seguite, una sorpresa che, per ironia, ha sorpreso soprattutto me!
Chi mi segue, chi mi conosce, sa che la mia più grande passione, quella che coltivo da sempre, è la scrittura. Da qualche mese ormai vi ho comunicato che avrei partecipato ad un concorso letterario; ebbene, ho partecipato e purtroppo (o per fortuna?) non ho vinto. 


Ma saprete bene che la vostra Mirial non sta certo con le mani in mano e che, quando vuole, si intestardisce e lotta per i suoi sogni fino in fondo... e così ho deciso di affidare il mio manoscritto alla fortuna, inviandolo a diverse Case Editrici. Dopo un'attesa davvero breve ho ricevuto una mail, una piccola, timida mail che ha fatto breccia nel mio cuore, facendolo palpitare, riportandolo a nuova vita e facendolo esplodere di euforia: il mio romanzo, quello che tanto mi ha dato, quello su cui quasi non avrei scommesso, quello che è nato per caso in una notte qualunque, quasi per gioco, ha suscitato l'interesse di un editore, che mi ha subito mandato la bozza del contratto!
Potrete ben immaginare la mia gioia, l'enorme emozione che ho provato leggendo e rileggendo quella mail all'infinito per assicurarmi di non aver dimenticato di leggere qualcosa, di non aver visto male, considerata la mia miopia. Incredula e stordita dagli eventi, ho esultato impazzita saltellando per tutta casa (come si confà ad una vera Fatina dei Sogni come me), rimbalzando da una stanza all'altra e cantando a gran voce la mia vittoria. Dopo la prima euforia del momento, è seguito un periodo di calma incredula: no, non può essere vero, sta succendo proprio a me? Sto sognando? 
E poi finalmente è giunto il giorno tanto atteso, quello sognato da anni: la firma del contratto! La vostra Mirial lo ha firmato proprio ieri, dopo due interminabili ore di coda dovute a uno scontro tra farfalle e la caduta di un Albero anziano che ha ostruito il sentiero. Dopo queste disavventure, ho raggiunto la sede della Casa Editrice, ho messo qualche firma su un po' di scartoffie e... è fatta! E' ufficiale! Il mio libro verrà pubblicato! =D
Quando? Nel 2014, per ora non vi anticipo altro.
Potrete ben immaginare quanto sia occupata in quest'ultimo periodo: tra le ultime correzioni da apportare al romanzo, incontri vari con editori, notai, librai e gente competente... Nel giro di una settimana me ne sono successe di tutti i colori e mi ritrovo piena di impegni, di pensieri e di valutazioni da fare. Ho incontrato persone fantastiche, persone che non avrei mai creuduto potessero darmi una mano con così tanta naturalezza e gentilezza. Ringrazierei all'infinito i menbri della giuria del concorso per avermi offerto i loro preziosi consigli e la loro disponibilità, così come non smetterò mai di ringraziare i librai per il loro sostegno, offerto ancor prima di sapere che il mio libro sarebbe stato pubblicato. Ringrazio la mia gemellina Reina per aver letto e creduto nel mio romanzo anche più di quanto ci abbia mai creduto io stessa e per la pazienza nell'avermi ascoltata innumerevoli volte, fino alla nausea =) Un altro grazie va a Marina Pratelli, per il tempo che mi ha dedicato e per la sua gentilezza, ma di lei vi parlerò più avanti.
La scrittura è una passione che coltivo da sempre e che coltiverò PER sempre, è il mezzo che mi permette di esprimermi al meglio, di raccontare agli altri quello che sono, un pezzetto alla volta. Qualcuno ha detto: "Si scrive col sangue!"e non c'è niente di più vero! Perchè scrivere significa mettersi in gioco, mettersi a nudo e dare tutto il possibile. Scrivere non è un passatempo, ma uno stile di vita.
Con questo io vi saluto, sperando che possiate condividere la mia gioia.
Mi raccomando, credete nei vostri Sogni, coltivateli con amore, dedizione e pazienza, qualunque essi siano. E ricordate: "Se puoi sognarlo, puoi farlo!"

martedì 9 luglio 2013

Segnalazione: "Inattesa sul mare" di Marina Pratelli


Bentornati nella mia Foresta Incantata!
E' con grande piacere che oggi vi segnalo questo romanzo, vincitore della V edizione del Premio Letterario Città di Ventimiglia, scritto da un'autrice italiana che ho avuto il piacere di conoscere di persona. Vi lascio dunque i dati del libro e faccio i miei più sinceri auguri a Marina!




Titolo: Inattesa sul mare
Autore: Marina Pratelli
Casa editrice: Alzani Editore
Prezzo: 9,50 euro
Pagine:157

Trama: Francesco, un contadino migrato dalla Calabria con la promessa sposa per sfuggire ai sicari della 'ndrangheta che gli hanno sterminato la famiglia. Miroslav, un musicista, disertore della guerra in Bosnia, nauseato dalla violenza che gli ha segnato il corpo e lo spirito. Distanti per generazione, cultura ed etnia ma accomunati da un passato oscuro, approdano a Ventimiglia sospinti dal caso. Doveva essere solo una tappa, nel viaggio verso una nuova vita, invece diventa il luogo in cui fermarsi e ricominciare. E' ancora il caso che li fa incontrare, regalando a entrambi l'occasione per riscattarsi e un'amicizia più forte delle diversità. Finché, un giorno, una misteriosa figura di donna li riporta indietro nel tempo.

* * *
L'autrice:
Nata a Milano, approda a Ventimiglia per caso, come i suoi personaggi. Incantata dal mare, sceglie di trapiantarvi le radici.
Giornalista e scrittrice per passione e discendenza, dopo una lunga esperienza a Radio Montecarlo rispolvera il vizio giovanile di raccontare sguardi, gesti e sogni raccolti per strada, trasformandoli nelle favole metropolitane de "Il destino che non c'è" (Christian Marinotti Edizioni) e l'Oscar Mondadori "Il primo grande amore", e nelle poesie firmate dal suo alter ego Leaf, raccolte in "Clandestina" (Poe-Book) e in varie antologie. Attivista per i diritti umani e animali, culla l'illusione di un mondo in cui, tra le parole che tanto ama, ne siano cancellate alcune: violenza, pregiudizio, abbandono.
Che ne pensate? Lo leggerete? Io lo sto leggendo proprio in questi giorni! ;)

lunedì 8 luglio 2013

Settimana Stregata # 31

Bentornati nella mia Foresta Incantata e buon inizio settimana a tutti!
Questa rubrica serve forse più a me che a voi, ma vi terrà aggiornati sugli appuntamenti settimanali del blog.
Come ho già accennato sulla pagina Facebook del blog la scorsa settimana, questi sono giorni davvero molto pieni per me. Sto lavorando e sono continuamente fuori casa per sbrigare commissioni varie, sto preparando per voi una sorpresa (che ha sorpreso anche me), quindi tenetevi pronti perchè questa settimana, se tutto andrà per il meglio come spero, potrò rivelarvi tutto! Eccovi dunque gli appuntamenti di questa settimana.



venerdì 5 luglio 2013

Lights and Shadows # 32


Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Eccoci ritrovati con questa rubrica che molti di voi conosceranno con altri nomi, infatti me l'hanno gentilmente ceduta Alice del blog Stargazer's Tides, Rowan del blog Ombre Angeliche e Reina del blog Il Portale Segreto
Si tratta semplicemente di riportare le tre cose migliori (luci) e le tre peggiori della mia settimana (ombre).
Questa settimana, in via occasionale, non ci saranno ombre, perchè questi ultimi sette giorni sono stati contrassegnati da tante, tante luci =)
  Luci:

- Ho ricevuto un inaspettato libro in regalo =)

- I pomeriggi in piscina sul terrazzo della mia dolce metà *_*

- Si è realizzato il mio più grande sogno, quello che coltivo da quando avevo 6 anni. La prossima settimana aspettatevi i dettagli ;)

- Ho conosciuto persone stupende che hanno saputo darmi molte soddisfazioni.

- Ho trovato lavoro!!!


Tre ombre:

- Nessuna.


E adesso ditemi: quali sono le tre luci e le tre ombre della vostra settimana?

giovedì 4 luglio 2013

ScriVivendo # 2: L'importanza della documentazione


Bentornate nella mia Foresta Incantata creature del bosco!
Scrivivendo è una rubrica inventata da me che non avrà cadenza fissa. In che cosa consiste? Come è facilmente intuibile dal titolo, tratterà di scrittura, la mia più grande passione. Il titolo nasce dall'unione di due parole: "scrivere vivendo", perchè in fondo per poter scrivere bisogna anche saper vivere le situazioni che si hanno intenzione di raccontare, sia nella fantasia che nella realtà. In questa rubrica vi offrirò dei piccoli consigli di scrittura, quelli che mi sento di darvi in base alle mie esperienze (dato che non sono una professionista), a volte servendomi di citazioni famose per iniziare un discorso che ritengo importante, altre volte raccontavi qualche aneddoto che mi è capitato.
Il tema di cui voglio parlarvi questa volta mi sta molto a cuore, e per introdurvelo inizio con una citazione:

"Bisogna sfogliare un'intera biblioteca per scrivere un libro."
Samuel Johnston

Ebbene, niente di più vero! Se la volta scorsa vi avevo spiegato la mia prima regola della scrittura (Scrivi solo ciò che conosci bene), questa volta voglio parlarvi di documentazione, un tema che avevo già sfiorato nella prima puntata di ScriVivendo. Sono due tematiche molto simili, che si completano l'una con l'altra. Se credete che fare lo scrittore sia un mestiere semplice e poco impegnativo vi sbagliate di grosso! La scrittura richiede dedizione, passione, oltre che un'abbondante dose di curiosità. Più siete curiosi, più siete assetati di conoscenza, più - a parer mio - potrete essere bravi con la stesura del vostro romanzo. Dietro ad un libro, di qualsiasi genere esso sia, spesso si nasconde davvero molto studio; posso assicurarvelo io, che per scrivere un fantasy ho raccolto tanti appunti da riempire un quadernone di quelli ad anelli! E non si trattava esclusivamente di appunti riguardanti la trama e i personaggi... la maggior parte anzi è dedicata interamente alla documentazione. Qualche esempio? Ho raccolto pagine e pagine di rimedi erboristici, biologia, etologia, cultura medievale, religioni antiche, tecniche di combattimento... Forse alcuni di voi si staranno chiedendo a cosa servano realmente tutte queste cose.
Personalmente, tendo ad essere molto pignola: spendo moltissimo tempo a documentarmi, a volte anche su cose pressochè inutili, ma credo sia importante conoscere a fondo l'oggetto di cui si vuole parlare. Una delle ragioni fondamentali che mi spinge ad affrontare ore ed ore di lavoro di ricerca è che con una futura eventuale pubblicazione qualche lettore più esperto di me potrebbe imbattersi in errori grossolani e superficiali. Per questo motivo, come già vi raccontavo nella scorsa puntata, ho trascorso ben due giorni per trovare un rimedio erboristico adatto ad un mio personaggio in difficoltà. 
Se volete che il vostro romanzo sia di genere storico o comunque ambientato in un'epoca ben precisa, allora aspettatevi una gran mole di lavoro da affrontare xD trovo che sia molto difficile scrivere un romanzo del genere, perchè tutti gli eventi e le date debbono combaciare alla perfezione, i personaggi devono corrispondere a quelli realmente esistiti (se per esempio volete parlare di Oscar Wilde o di William Shakespeare nel vostro libro, dovrete documentarvi bene anche sulle personalità di questi due scrittori), i luoghi andranno accuratamente descritti e via dicendo. Per un romanzo storico ci vuole una marcia in più diciamo, perchè oltre ad avere la passione per la scrittura, dovrete vantare una forte conoscenza storico-culturale del periodo che andrete analizzando! Io stessa mi sono cimentata in uno storico qualche tempo fa... ho solo buttato giù la trama del romanzo, che spero di scrivere presto, ma già solo per questo ho speso un sacco di tempo in biblioteca, a cercare fra vecchi tomi e documenti di archivio! E' stato davvero affascinante come lavoro, ve lo assicuro, ma anche molto stancante. Anche in questo caso, sono riuscita a riempire il quaderno di appunti; essendo ambientato sul finire dell'800, ho dovuto segnarmi i tipi di abiti che la gente utilizzava, gli eventi mondani a cui partecipava, le date che hanno segnato la storia di quel periodo, le scoperte, i quotidiani che esistevano all'epoca, i mezzi di trasporto... insomma, tutto! Mi ci sono persa, e ancora non ho fatto neppure la metà di tutto quello che avrei in mente di fare xD
Ma tutto questo lavoro per cosa?
Vale la stessa regola dell'altra volta: più si conosce bene l'oggetto delle nostre descrizioni e più fluida sarà la scrittura. Dunque, vale la pena lavorare per mesi sulla documentazione prima di procedere con la stesura? Sì, senza ombra di dubbio! Oltre ad accrescere la vostra cultura personale, dimostrerete di essere competenti, attenti, precisi nel vostro lavoro, e questo è sempre un punto in più per un autore =) Per scrivere ci vuole pazienza: non bisogna essere frettolosi, ma calcolatori =P
Detto questo, spero nuovamente di esservi stata utile e di non avervi annoiati troppo con il mio mare di parole!
Un abbraccio a tutti =)

mercoledì 3 luglio 2013

Il Riflesso dell'Anima # 6


Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Il Riflesso dell'Anima, rubrica creata da me e Reina del blog Il Portale Segreto, consiste nel postare una citazione o un brano tratto da un libro, film, canzone o altro che che ha fatto vibrare le corde della nostra anima associandola a un'immagine. Sarà una rubrica che rispecchia il nostro io più profondo. Non avrà cadenza fissa, sarà dunque occasionale, ed entrambe la gestiremo in modo indipendente l'una dall'altra.
Ecco qui dunque la mia immagine a la mia citazione di oggi:

I popoli germanici ritengono perfino che vi sia qualcosa di sacro nelle donne, e che abbiano il potere di prevedere gli eventi futuri. Il loro consiglio, pertanto, è sempre ascoltato; vengono consultate spesso, e i loro responsi sono giudicati oracolari.
                                                                                                                                  Germania, Tacito

Voi cosa ne pensate?


martedì 2 luglio 2013

Libri che... sono ambientati nell'Ottocento (#21)


Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Questa rubrica la condivido con la mia gemellina Reina del blog Il Portale Segreto e ci terrà compagnia a martedì alterni. Essa consiste nel presentarvi fino a un massimo di sette libri inerenti uno stesso tema scelto di volta in volta da noi. Per ognuno di essi spiegheremo brevemente i motivi che ci hanno indotto a sceglierlo. Se volete partecipare, potete postare i vostri libri inerenti al tema della settimana in un commento sotto al post =)

Il tema da noi scelto questa settimana è:

Libri chesono ambientati nell'Ottocento

"Il Sogno della Bella Addormentata" di Luca Centi: letto e recensito pochi mesi fa. E' una lettura piacevole e originale, mi ha lasciato una piacevole sensazione. E' ambientato nell'Inghilterra dell'800 ed è di ispirazione steampunk. 


"Eterna" di Victoria Alvarez: un libro che ho adorato, una delle miglioriletture del 2012! E' ambientata nella Londra di Jack lo Squartatore, e a far da sfondo alla storia è il cimitero monumentale di Highgate. ho adorato l'ambientazione, ricostruita in modo impeccabile dalla giovane autrice, e lo stile poetico ed indimenticabile. Una storia consigliatissima, da leggere in autunno però ;)

"Jane Eyre" di Charlotte Bronte: ormai lo sapete, ve l'ho detto in tutte le lingue: amo questo classico!!! Anch'esso è ambientato in Inghilterra.

"Il ritratto di Dorian Gray" di Oscar Wilde:c'è bisogno di aggiungere altro? =P bellissimo anche questo classico della letteratura inglese, libro simbolo del Decadentismo.

"Orgoglio e Pregiudizio" di Jane Austen:anche per questo libro credo non ci sia bisogno di spiegazioni. Non l'ho ancora letto, conosco però la storia perchè ne ho letto la versione ridotta in inglese alle superiori e mi era piaciuta moltissimo!


"Via col vento" di Margaret Mitchell: un altro dei miei libri preferiti =) è ambientato nel Sud degli Stati Uniti durante la Guerra di Secessione americana

E voi? Quali sono i libri che hanno personaggi che odiate?


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...