venerdì 8 febbraio 2013

Lights and Shadows # 11


Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Eccoci ritrovati con questa rubrica che molti di voi conosceranno con altri nomi, infatti me l'hanno gentilmente ceduta Alice del blog Stargazer's Tides, Rowan del blog Ombre Angeliche e Reina del blog Il Portale Segreto
Si tratta semplicemente di riportare le tre cose migliori (luci) e le tre peggiori della mia settimana (ombre).
 
Tre luci:

- Una serata trascorsa in famiglia: tra risate, confronti e dibattiti devo dire che ho passato una serata davvero piacevole e interessante!
 
- La ghianda che mi ha regalato la mia dolce metà. Vi sembrerà una cosa piccola e insulsa, in realtà per me ha un grande significato, che forse vi svelerò tra qualche tempo =)
 
- Piccoli e grandi progetti per il futuro che spero di poter mettere in pratica molto presto!

Tre ombre:
 
- Stare in casa: mi sento agli arresti domiciliari, gli esami si avvicinano e mi tocca uscire pochissimo!

-La Chimica: la odio, la detesto, la rifiuto!
 
- Studiando tutto il giorno non riesco più a leggere, e anche se provo ad andare avanti con la lettura la mezz'ora che mi resta prima di addormentarmi, non mi sento ispirata e finisco per non concludere niente.
 
E adesso ditemi: quali sono le tre luci e le tre ombre della vostra settimana?
 

giovedì 7 febbraio 2013

Il Gufo Postino # 21


Bentornati in questa Foresta Incanta, creature del bosco!
Torno sul blog con questa rubrica, che altro non è che la mia versione di "In my mailbox". Per chi ancora non la conoscesse, ecco di cosa si tratta: il Gufo Postino consiste nel presentare i libri acquistati, regalati, prestati o ricevuti.... per rendere più accattivante la presentazione, io e la mia sorellina Yvaine del blog Il Pozzo dei Sussurri abbiamo pensato di lasciarvi, insieme alla trama, anche l'incipit dei libri in questione, di modo da darvi un piccolo assaggino ^^ La rubrica verrà postata da me il giovedì, ovviamente i giovedì in cui il Gufo Postino mi avrà mandato qualcosa =)
Ecco qui cosa mi ha portato il Gufo Postino questa settimana! Il primo libro è frutto di uno scambio su aNobii, mentre il secondo è arrivato proprio questa mattina dalla Mondadori =)
Trama:
Seduta di fronte all'antica scrivania di rovere, Rachel ascolta a malapena il borbottio dell'anziano notaio che sta sbrigando le ultime formalità testamentarie. Il suo sguardo è fisso sulla sua eredità: un muso piegato di lato e pieno di comprensione, due enormi occhi color ghiaccio, un orecchio nero floscio e l'altro bianco e dritto. Gem non è un cane come tutti gli altri, è il border collie dell'eccentrica zia Dot che, morendo, ha deciso di lasciare alla nipote una grande tenuta in campagna, un rifugio per cani abbandonati e soprattutto Gem, l'amico prediletto. Rachel non è certo un tipo da cani e la sua sofisticata e mondana vita a Londra non l'ha preparata al faticoso lavoro in campagna. A tutta la sua vecchia esistenza è appena andata a rotoli, perché la sua relazione con Oliver, che era anche il suo capo, è appena finita e Rachel è rimasta senza lavoro, senza soldi e senza amore. Non tutto però è perduto e Rachel scopre, proprio grazie a Gem, di avere un sesto senso nel trovare i padroni più adatti a prendersi cura dei trovatelli del rifugio.
Natalie e Johnny sono una coppia senza figli e solo le corte zampette di Bertie, un tenero basset hound, possono far tornare il sorriso sulle loro labbra. Zoe crede che la piccola labrador Toffee sia uno scomodo regalo dell'ex marito ai suoi figli, ma presto deve riconoscere che il vero regalo l'ha ricevuto lei. E Bill, un incallito cuore solitario, non sa resistere ai dolci occhi neri della barboncina Lulu, che lo guardano adoranti da sotto i ciuffi di pelo. A tutti loro Rachel dona una nuova opportunità per una vita migliore, ma dovrà essere forte abbastanza da dare una seconda occasione anche al suo cuore spezzato…
Incipit
Oggi è stato un giorno triste al rifugio. Tre nuovi cani scaricati davanti al cancello: uno spaniel matto, un barboncino rognoso e un terrier con un nastro rosso e i denti guasti. Megan li ha portati dentro, ma hanno ululato tutto il giorno per i padroni, spargendo infelicità intorno a sé come pulci.
Trama:
È il 1588. L'Invincibile Armata Spagnola è in rotta, l'Inghilterra ha vinto. Stanco delle fatiche di guerra, sir Edwin Barley ritorna a casa. Al suo fianco l'inseparabile Silenzio, guerriero imbattibile, gigantesco e muto. Ma ad attenderli non trovano la pace promessa. Il padre di Edwin è stato soggiogato dal fascino della nuova moglie, la crudele e perversa Grace, che ha costretto tutti i contadini a venderle i loro terreni. Chi ha rifiutato, come il padre adottivo di Silenzio, è stato barbaramente ucciso. Silenzio e Edwin riescono a vendicarsi, ma devono fuggire. Silenzio conosce la terra che può accoglierli: è il misterioso luogo da cui proviene, la comunità di Sion. Lì, nel cuore della foresta, uomini e donne vivono liberi, lontani dal giogo della legge e dall'ingiustizia sociale. Edwin vi trova persino l'amore, nella persona di Bidu, giovane e indomita arciera. Ma le macchinazioni di Grace non si placano, e mettono a rischio la sopravvivenza stessa di quell'angolo di paradiso. Edwin e Silenzio, insieme, riusciranno a trasformare gli allegri compari di Sion in un esercito di combattenti per la propria libertà e per la salvezza della foresta.

Incipit:
Lo chiamavano Silenzio perchè era muto. Il suo vero nome, nessuno lo conosceva. Sbucato dai boschi, venuto da chissà dove, cresciuto da chissà chi, di età imprecisabile per via della mole straordinaria, era stato adottato da Luke Gould, un piccolo fittavolo cui faceva comodo un garzone robusto ed obbediente.
 
Cosa ne pensate? 
 

mercoledì 6 febbraio 2013

Wishing Books # 27

 
Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Il mercoledì è dedicato ai desideri libreschi qui sul blog e anche questa volta la fata dei desideri viene a farmi visita. Ed ecco dunque che nasce questa rubrica!
Di cosa si tratta? In Wishing Books vi presento un libro che desidero più o meno ardentemente, spiegandovi il motivo per cui lo vorrei e magari anche che cosa mi aspetto dal libro in questione.
Vorrei, vorrei...

Autore: Jean Giono
Casa editrice: Salani

Prezzo: 6,00 euro
Pagine: 54


Trama:
Durante una delle sue passeggiate in Provenza, Jean Giono ha incontrato una personalità indimenticabile: un pastore solitario e tranquillo, di poche parole, che provava piacere a vivere lentamente, con le pecore e il cane. Nonostante la sua semplicità e la totale solitudine nella quale viveva, quest'uomo stava compiendo una grande azione, un'impresa che avrebbe cambiato la faccia della sua terra e la vita delle generazioni future. Una parabola sul rapporto uomo-natura, una storia esemplare che racconta "come gli uomini potrebbero essere altrettanto efficaci di Dio in altri campi oltre la distruzione".
 
Perchè desidero questo libro?


Ormai lo sapete: amo la Natura, amo gli alberi e amo i tesi semplici ma profondi. Per tutti questi motivi so già che adorerò questo libro e che lo terrò come un piccolo tesoro nascosto in mezzo alla mia libreria.

Quanto desidero questo libro?
 Cosa mi aspetto da questo libro?

Ho visto il cortometraggio tratto da questo piccolo libricino e ne sono rimasta del tutto innamorata. Non posso che aspettarmi dal libro lo stesso coinvolgimento e la stessa commozione del filmato, perchè questa è una storia toccante ed educativa che però non tutti possono comprendere fino in fondo.

Voi cosa ne pensate?

lunedì 4 febbraio 2013

Settimana Stregata # 10

Bentornati nella mia Foresta Incantata e buon inizio settimana a tutti!
Questa rubrica serve forse più a me che a voi, e vi terrà aggiornati sugli appuntamente settimanali del blog.
 
Come potrete notare, questa settimana sarà un po' vuota. Avrò pochissimo tempo infatti per preparare i post per il blog, visto che gli esami si avvicinano sempre di più e anche la scadenza del concorso letterario incombe. Ho ancora molte cose da fare, quindi vi chiedo di avere pazienza se nelle prossime due o tre settimane la mia Foresta Incantata potrebbe essere un po' vuota, ma per cause di forza maggiore devo mettere da parte qualcosa =(
Questa settimana si presenta un po' incerta: come vedete alcune rubriche presentano un punto di domanda accanto, proprio perchè non so se riuscirò a prepararle in tempo. Se riuscissi a ritagliarmi qualche ora da dedicare al blog però forse potrete trovare qualche altro post sul blog, non riguardante le rubriche.


Detto questo, io vi auguro un buon inizo settimana! A presto!






domenica 3 febbraio 2013

Fiabe dal Mondo # 9: Irlanda

 
Buona domenica, creature del bosco!
Con immenso piacere torno a scrivere un post di questa rubrica. Oggi è la prima domenica del mese, il giorno dedicato alle fiabe qui nel mio bosco incantato.
Menestrello, il nostro abile cantastorie, ha pensato di presentarvi una fiaba proveniente dall'Irlanda e in onore della Luna del Lupo di una settimana fa, i protagonisti di questa storia saranno proprio questi animali misteriosi. Come sempre lascio a lui la parola.


Questa è la storia di Connor, contadino d'Irlanda
che le sue mucche più belle perse un giorno
e per cercarle si ritrovò in una desolata landa.

Una famiglia di lupi lo accolse nel soggiorno,
e Connor racconta delle mucche a quella banda.

Questa è la storia del contadino che
per aver fatto un favore con il cuore le fortune ebbe d'un re.
 
 Un giovane contadino di nome connor una volta perse due mucche  che appartenevano alla sua mandria, e non se ne ebbe più traccia nè notizia da nessuna parte. Così pensò di andare a cercarle nelle campagne. Prese un robusto bastone di pruno selvatico e si avviò. Percorse miglia e miglia tutto il giorno, ma non c'era traccia delle bestie. La sera cominciava a farsi scura, e lui era sfinito e stremato; si trovava in mezzo a una brughiera cupa e desolata, non c'era nessuna abitazione in vista, eccezion fatta per per un capanno lungo, basso e scabro. Da uno spiraglio tra i pali di legno trapelava un luccichio: Connor prese coraggio, si avvicinò e bussò alla porta. Fu subito aperta da un vecchio alto, magro, dai capelli grigi r dai taglienti occhi scuri.
"Entrate, - disse - siete il benvenuto. Vi stavamo aspettando; questa è mia moglie." Lo condusse davanti al focolare, dov'era seduta una vecchia magra dai capelli grigi, con lunghi denti aguzzi e terribili occhi sfavillanti.
"Siete il benvenuto, - disse lei - vi stavamo aspettando. E' ora di cena, accomodatevi e mangiate con noi."
Connor era un tipo coraggioso, ma all'inizio, alla vista di quella strana creatura, rimase piuttosto impressionato. Comunque aveva il suo bastone con sé e pensò che avrebbe potuto difendere la propria vita a quasiasi costo. Si sedette accanto al focolare, mentre la vecchia rimestava il paiolo sul fuoco. Poi qualcuno bussò alla porta; il vecchio si alzò e la aprì, allora entrò un giovane lupo nero slanciato, che attraversò la stanza dirigendosi immediatamente in una camera interna, da cui uscì qualche momento dopo un bel giovane bruno, slanciato, che prese posto a tavola e, con gli occhi scintillanti, rivolse a Connor uno sguardo duro.
Prima che Connor potesse dire qualcosa, qualcun altro bussò allla porta ed entrò un secondo lupo che passò nella saletta interna come il primo, e subito dopo un altro bel giovane scuro uscì e si sedette a cenare con loro, fissando Connor con i suoi avidi occhi, ma non proferì parola.
"Questi sono i nostri figli", disse il vecchio, "dite loro cosa volete e cosa vi ha portato tra di noi."
Allora Connor raccontò la sua storia, come aveva perduto le sue due mucche e come le aveva cercate senza trovarne traccia. Non conosceva il posto in cui si trovava e nemmeno il generoso gentiluomo che lo aveva invitato a cena. Ma se gli avessero detto dove trovare le sue mucche, avrebbe ringraziato e avrebbe fatto il possibile per tornare subito a casa.
A quel punto risero tutti, guardandosi l'un l'altro, e la vecchia megera quando mostrò i lunghi denti aguzzi era più spaventosa che mai. Con ciò, essendo un tipo irascibile, Connor cominciò ad arrabbiarsi. Afferrò strettamente il bastone di pruno selvatico, si alzò e ordinò loro di aprirgli la porta: se ne sarebbe andato per la sua strada, dato che non gli prestavano ascolto e si prendevano gioco di lui. Allora il maggiore dei giovani si alzò in piedi. "Aspettate, -disse - noi siamo crudeli e cattivi, ma non dimentichiamo mai una gentilezza. Vi ricordate quando un giorno, in fondo alla valle, trovaste un povero lupetto che soffiva dolori atroci ed era sul punto di morire perchè una spina appuntita gli aveva trafitto il fianco? E voi gentilmente gli estraeste la spina, gli deste da bere e ritornaste sul vostro cammino lasciandolo in pace a riposare?2
"Sì, me lo ricordo benissimo."
"Ebbene, quel lupo sono io, e se posso vi aiuterò, ma restate con noi stanotte e non abbiate paura."
Quindi si sedettero di nuovo per cenare. Mangiarono allegramente, poi caddero tutti in un sonno profondo. Connor non capì più nulla fino a che non si svegliò la mattina e si trovò accanto a un enorme covone di fieno, proprio nel suo campo.
Connor pensò allora di aver sognato tutto. Quando giunse a casa cercò nel cortile, nella stalla e nel campo, ma non c'era traccia delle sue mucche. Tuttavia, proprio allora vide nel campo li accanto tre delle più belle e strane mucche su cui avesse mai posato gli occhi. notò che vicino alle tre mucche faceva la guardia un giovane lupo nero. A quel punto Connor capì che il suo non era stato un sogno e che quello che aveva dinnanzi era il ragazzo con cui aveva cenato la sera prima. Lasciò tornare le sue mucche nel suo campo e lì rimasero fino a diventare le più preziose dell'intero paese. Connor diventò ricco e prosperoso, poichè una buona azione non va mai perduta, ma porta sempre fortuna, come dice il vecchio proverbio: "Fortune sian date alle buone azioni compiute". Connor non trovò mai più quella brughiera desolata e quel capanno abbandonato, nonostante li avesse cercati in lungo e in largo per portare i suoi ringraziamenti agli amici lupi, e nemmeno incontrò uno solo dei componenti di quella famiglia, ma visse per sempre felice.


L'Eco della Foresta # 13: anteprime Newton Compton, Fazi e Tre60


Buona domenica a tutti voi! 
L'Eco della Foresta è una rubrica occasionale, creata da me e Reina del blog Il Portale Segreto, che verrà pubblicata di domenica, in cui presenteremo i libri di prossima pubblicazione o interessanti novità libresche. 
Guardate un po' cosa uscirà in libreria proprio questa settimana!

* * *

La straordinaria storia del più grande samurai di tutti i tempi
Figlio di un guerriero. Padre della leggenda.
Un grande romanzo che narra la straordinaria storia del ragazzo nato guerriero e diventato leggenda. 
Titolo: L'onore del samurai
Autore: David Kirk
Casa Editrice: Newton Compton
Prezzo: 9,90 euro
Pagine: 336
Pubblicazione: 7 febbraio  2013

Trama Giappone, XVII secolo. Nel remoto villaggio di Miyamoto, nella provincia di Harima, vive Bennosuke, figlio del grande Munisai Shinmen, uno dei più valorosi guerrieri dell’impero. Ha tredici anni, sua madre è morta in un misterioso incendio, mentre suo padre ha abbandonato il villaggio dopo la tragedia, otto anni prima, e non ha fatto più ritorno. Di lui si prende cura lo zio Dorinbo, un monaco che spera che il ragazzo rifiuti la violenza e scelga invece la via della spiritualità e della contemplazione. Nel frattempo, però, Bennosuke si allena nelle arti della guerra sotto la guida di Tasumi, un anziano samurai. Quando un giorno, all’improvviso, il padre ferito torna a casa, il ragazzo decide che è arrivato il momento di reclamare la sua eredità: diventerà un samurai. Ma prima della gloria viene la battaglia, e Bennosuke dovrà guardare la morte negli occhi per poter essere chiamato Musashi Miyamoto, il più grande guerriero di tutti i tempi.

* * *

  Dall'autrice del bestseller Le ragazze di Kabul.
Un romanzo intenso. Una commovente storia d'amore.

 Titolo: La Pakistana
Autore: Roberta Gately
 Editore: Newton Compton
Pagine: 320
Prezzo: 9,90 euro
 Data di uscita: 7 febbraio 2013

Trama: È una domenica mattina e le strade sono deserte. Una donna precipita da un palazzo: è questa la terribile scena a cui assiste Abby Monroe, un’infermiera dell’UNICEF in partenza per il Pakistan. Quella povera donna ha al polso un bracciale prezioso e particolare, che si imprime nella mente di Abby. Quando la polizia arriverà sul posto, ogni traccia del corpo sarà però scomparsa. Come se non fosse mai esistita. Ma il ricordo di quel giorno, della donna e di quel bracciale accompagneranno Abby nei giorni a seguire tormentando i suoi sogni con incubi e paure anche una volta arrivata in Pakistan. La conoscenza con Nick Sinclair, un reporter del «New York Times», sulle tracce di un uomo potente e spietato implicato nella tratta degli esseri umani, coinvolgerà Abby in strani intrighi e sporchi interessi in quella terra povera, attraversata dalla sofferenza, dove la vita umana si vende al mercato. Finché la ricomparsa di un bracciale mai dimenticato la condurrà vicino a una verità così scomoda da mettere in pericolo la sua stessa vita. 

 
* * *
Terzo, ultimo e attesissimo volume della saga Trylle

  Titolo: Ascend. Il regno ritrovato
Autore: Sabina Terziani
Casa Editrice: Fazi
Prezzo: 9,90 euro
Pagine: 272
Pubblicazione: 7 febbraio 2013

Trama: Se in Switched. Il segreto del regno perduto Wendy scopriva la sua vera natura e in Torn. Ritorno al regno perduto si trovava a dover scegliere tra istinto e ragione, ora la nostra eroina si trova ad avere l'intero destino di un mondo tra le mani. Siamo alla resa dei conti finale e Wendy Everly si trova di fronte a una scelta impossibile. Ormai è una donna pienamente consapevole dei suoi poteri, ma l'unico modo per salvare i Trylle dal loro nemico mortale è sacrificare se stessa. Se non si arrenderà ai Vittra, il suo popolo dovrà affrontare una brutale guerra. Ma come può Wendy abbandonare tutti i suoi amici, anche se questo fosse l'unico modo di salvarli? La principessa deve anche decidere chi amare, se Finn o Loki, a entrambi i quali è profondamente legata. Uno di loro due è la sua anima gemella e l'ha capito solo nel momento del più grave pericolo. Il destino di un intero mondo è nelle mani della ragazza, che seguendo il suo cuore arriverà dove nessuno era mai riuscito, là dove i due popoli conosceranno per la prima volta la pace.

* * *

Un thriller esoterico esplosivo.
Verità sepolte nel silenzio,
segreti oscuri della fede,
misteri irrisolti della storia.


 Titolo: L'ultimo apostolo
Autore: Scott Mariani
 Editore: Tre60
Pagine: 378
Prezzo: 9,90 euro
 Data di uscita: 7 febbraio 2013

Trama: Zoë Bradbury non sa di essere in pericolo: sebbene abbia soltanto ventisei anni, è già un’archeologa biblica di fama internazionale e, nel corso delle sue ricerche, ha elaborato una teoria rivoluzionaria. E adesso ha trovato la prova definitiva, il reperto che potrebbe riscrivere la storia della cristianità. Ma c’è chi è determinato a farla tacere, per sempre… Ben Hope è abituato a vivere sul filo del rasoio: prima ha affrontato missioni pericolosissime come ufficiale delle forze speciali dell’esercito, poi, dopo il congedo, si è specializzato nel ritrovare e salvare persone rapite. Ora, però, è un uomo segnato dal dolore che ha deciso di lasciarsi tutto alle spalle. Per ricominciare una nuova vita, si trasferisce quindi a Oxford e riprende gli studi di Teologia, la sua vera, grande passione. Tuttavia i fantasmi del passato bussano ancora alla sua porta quando il professor Tom Bradbury, un vecchio amico del padre, gli annuncia di aver perso i contatti con la figlia – impegnata in uno scavo archeologico prima in Turchia e poi in Grecia – e gli chiede il suo aiuto. Ben non può certo rifiutarsi, e viene così coinvolto in una frenetica corsa contro il tempo non solo per salvare la vita di Zoë, ma anche per sventare una cospirazione di fondamentalisti religiosi, il cui obiettivo è mettere il mondo intero sotto ricatto. Dalle isole greche agli Stati Uniti, dall’Inghilterra a Gerusalemme, la caccia è iniziata…

 
* * *

Voi? Che ne pensate?

sabato 2 febbraio 2013

Segnalazioni: "Il ragazzo del destino" di Elena Gattuso e "The master game" di Robert S. De Ropp

Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Quest'oggi passo a presentarvi due libri interessanti. Non perdo tempo, eccoli qui:

 

Titolo: Il ragazzo del destino
Autore: M. Elena Gattuso
Editore: Il ciliegio
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 336

Trama: Il Destino, un insieme di eventi inevitabili e non solo. Nelle sue molteplici forme diviene umano possessore di corpi quasi assenti. Attorno ad esso, la vita di Rebecca, dolce e pensierosa, mossa da una inavvertita voglia di cambiamento. Tra i due un patto. Quest’ultima la parola chiave che lega immaginazione e calamità ad un breve arco di tempo: sette giorni alla protagonista per poter sconfiggere il fato. In lei, una domanda catartica, l’attrazione per le cosiddette coincidenze e un susseguirsi di prove che rendono instabile e lacunoso il suo cammino di trasformazione. Tra le pagine, l’Amore, inteso come cuore pulsante che recita realtà e desideri, lontano da spiegabili eventi e vicino a tipiche suggestioni giovanili. Eppure, il fulcro del romanzo resta la volontà. Ciò che muove il mondo è il non arrendersi anche quando scompare un ultimo spiraglio. La disperazione, la follia, una scelta che a Rebecca costerà la vita, ma … tutto può accadere, la fantasia è ciò che resta. 

* * *

Titolo: The master game - 
L'esplorazione della coscienza: l'unico gioco che vale la pena di giocare
Autore: Robert S. De Ropp
Editore: Crisalide
Prezzo: 15,50 €
Pagine: 240
Data di pubblicazione: gennaio 2013

Argomento: The Master Game è un’affascinante esplorazione della psiche umana e delle specifiche tecniche attraverso cui l’uomo può elevare la sua coscienza. Quest’esplorazione, che include tutti gli aspetti del comportamento umano – l’istintivo, il motorio, l’emotivo e il mentale – è, nelle parole dell’autore, “l’unico gioco che vale la pena di giocare”.

Che ne pensate?

venerdì 1 febbraio 2013

Lights and Shadows # 10


Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Eccoci ritrovati con questa rubrica che molti di voi conosceranno con altri nomi, infatti me l'hanno gentilmente ceduta Alice del blog Stargazer's Tides, Rowan del blog Ombre Angeliche e Reina del blog Il Portale Segreto
Si tratta semplicemente di riportare le tre cose migliori (luci) e le tre peggiori della mia settimana (ombre).
Tre luci:

- La biblioteca: entrare e sentire l'odore di pagine invecchiate mi ha dato una forte carica, in più il bibliotecario è stato così gentile da regalarmi una copia di un libro che mi serviva *_*
 
-Il Ficus monumentale poco distante dalla mia città: stare sotto i suoi rami immensi e la sua chioma mi ha provocato un'emozione fortissima e per tutto il giorno seguente sono rimasta pervasa da una bellissima positività.
 
- La scrittura: sto facendo passi da gigante, almeno per i miei standard. Nel giro di due settimane ho scritto 50 pagine, e questo significa che posso farcela a partecipare al concorso! =D

Tre ombre:
 
- Si è rotta la mia nuova scheda SD da 8gb ç_ç di conseguenza per un po' niente foto e niente video! T.T

- Non essere capita dalle persone a me più vicine: mi manda in bestia e mi rende nervosa >_<
 
- La pioggia: ogni volta che posso uscire, ovvero l'unico pomeriggio a settimana che mi rilasso dallo studio, piove sempre e non posso mai andare nei boschi nè fare altro.
 
E adesso ditemi: quali sono le tre luci e le tre ombre della vostra settimana?
 

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