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giovedì 19 febbraio 2015

L'Alloro, una pianta dalle proprietà divine


Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Finalmente la lunga influenza che mi ha tenuta nella sua morsa per settimane è scomparsa, permettendomi di lavorare come si deve al blog. Era da tanto che non vi presentavo un post "al naturale" come piace a me, quindi eccomi qui a parlarvi di una delle piante che uso di più e dalle moltissime proprietà. Sto parlando dell'Alloro.


Chiamato anche Lauro, l'Alloro è, come ben saprete, una pianta aromatica largamente utilizzata in cucina ed è diffusa nell'area mediterranea, il cui clima è perfetto per il suo sviluppo. Se potato regolarmente, l'Alloro resta un arbusto, ma in realtà si tratta di un vero e proprio albero sempreverde che può raggiungere i 10 metri di altezza. Tornando ai discorsi culinari, questa pianta, visto il suo frequente uso, è stata inserita nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T.) come prodotto tipico siciliano.
Il Lauro ha una storia gloriosa e antica, che risale ai tempi di Greci e Romani, per i quali era sacro e simboleggiava la sapienza, la gloria, la vittoria, la fama e l'onore. Non a caso è una corona d'Alloro a cingere le teste dei laureati. Un tempo, tale corona era destinata ai vincitori dei giochi precursori delle Olimpiadi, e per i poeti era il massimo onore riceverla. Il simbolo della vittoria connesso all'Alloro venne in seguito assunto dai cristiani per alludere sulle tombe dei martiri, nelle catacombe, alla loro vittoria spirituale e alla vita eterna.
Consacrata al dio Apollo, rappresentava il lato spirituale della psiche umana, era associato all'intuizione e ai misteri e ed era considerato un albero divino e profetico.
Non per niente nell'antichità rami di Alloro si facevano bruciare per entrare in una sorta di trance concentrandosi sul crepitio e intravedere il futuro: quanto più esso era fitto, tanto più se ne traevano auspici favorevoli. Questa usanza è arrivata fino alle soglie del nostro secolo; nella campagna emiliana  in primavera si traevano auspici sul futuro raccolto bruciando foglie di Alloro. Se il crepitio era vivace, il raccolto sarebbe stato abbondante.
Per le sue proprietà di purificazione, simboleggiava la supremazia della luce sulle tenebre, dell'ordine sul disordine, ed era anche simbolo dell'immortalità, visto che è una pianta sempreverde. Veniva regalato agli sposi come augurio di felicità.
L'Alloro ha virtù energetiche. Le sue foglie, essiccate e adoperate in infuso o in decotto, aiutano la digestione e i problemi legati all'apparato digerente, come l'aerofagia. L'olio ricavato dai suoi frutti è un vero prodigio per i dolori articolari e serve anche a difendere gli animali dalle mosche.
Possiede proprietà antisettiche ed è un ottimo sudorifero, aiuta quindi a combattere il raffreddore e l'influenza, inoltre aiuta contro i dolori di tipo reumatico ed è un ottimo antidoto per chi soffre di eccessiva sudorazione.
In cucina, l'Alloro è una pianta molto versatile, poiché si accosta sia al dolce che al salato. Si usa per insaporire zuppe, stufati, involtini, arrosti, intingoli, piatti a base di pesce, legumi, castagne, conserve e per preparare liquori. 
I miei nonni le usano per rendere più digeribili alcuni piatti, come appunto i legumi, ma anche per far sì che i cibi si conservino meglio. A questo proposito va detto che l'Alloro tiene lontani gli insetti dalle dispense e dagli armadi: basta mettere alcune foglie essiccate dentro barattoli di vetro senza coperchio e porli nella dispensa in mezzo a pacchi di pasta, cereali e farina. Si possono tenere lontani gli insetti dagli armadi e dai cassetti riponendovi le foglie, sempre secche, chiuse in sacchettini di cotone.

Vi lascio infine due ricette di tisane che uso personalmente da anni, tramandatemi dai nonni. Vi assicuro che funzionano!

Per problemi di digestione, nausea e dolori addominali:

- 1 foglia secca di alloro
- mezzo limone non trattato
- 1 tazza d'acqua
- zucchero o miele a piacere

Lavare la foglia di alloro e porla in un pentolino. Lavare anche il limone e tagliarne la scorza, facendo attenzione a non tagliare anche la parte bianca, che è molto amara. Mettere la scorza di limone nel pentolino insieme all'alloro e alla tazza d'acqua e accendere il fuoco. Una volta che l'acqua avrà preso a bollire, attendere 10 minuti, poi spegnere il fuoco, filtrare e servire. Dolcificare a piacere.

Per problemi di digestione e dolori mestruali:

- 1 foglia secca di alloro
- 2 o  3 cucchiaini di fiori secchi di camomilla
- 1 tazza d'acqua
- zucchero o miele a piacere.

Mettere a bollire l'acqua in un pentolino. Raggiunta l'ebollizione, mettervi dentro senza spegnere il fuoco la foglia di alloro ben lavata e lasciar bollire per 5 minuti. A questo punto spegnere il fuoco e aggiungere la camomilla. Coprire con un coperchio e lasciare in infusione per 5 minuti, poi filtrare e servire. Dolcificare a piacere. 
Questa tisana può essere assunta anche due o tre volte al giorno. Se si usa per i dolori mestruali  sarebbe bene assumerla due volte al giorno a partire da una settimana prima del ciclo.

Fonti:
- Wikipedia
- Florario, Alfredo Cattabiani
- Il canto degli alberi, Maria Cornelia Giordani
- La grande enciclopedia delle erbe, edizioni Dix
- Il grande libro delle piante magiche, Laurra Rangoni
- La bottega della natura. Le piante aromatiche, edizioni DeAgostini


5 commenti:

  1. bellissimo questo post!
    mi piacciono molto i temi che hanno a che fare con le piante =)

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    Risposte
    1. Bene, ne sono molto contenta =) mi dispiace di riuscire a pubblicare solo pochi post "al naturale" su questo blog, ma se ti piace l'argomento natura puoi fare un giro anche sul mio secondo blog, lì ne parlo di più, anche se l'ho aperto da poco =P ti lascio il link, nel caso ti interessasse ;)

      http://icoloridelvento-mirial.blogspot.it/

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    2. grazie =)
      ci passerò di sicuro =)

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