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giovedì 15 settembre 2016

Recensione: "Vuoi conoscere un casino?" di Alex Astrid


Bentornate sull'Albero, mie care mele!
Quale modo migliore di riprendere il blog dopo la pausa estiva se non con una nuova recensione? Eccomi qui, dunque, con un libro un po' "fuori dal coro" per i miei standard, un romanzo che mi ha tenuta incollata alle pagine nonostante non rientri nei miei generi prediletti!

Titolo: Vuoi conoscere un casino?
Autore: Alex Astrid
Editore: Il Ciliegio
Pagine: 284
Prezzo: 17,00 euro

Trama: Giorgia è una sedicenne della provincia di Milano, scrive a Martina, la cugina morta pochi mesi prima in un incidente d’auto. Martina diventa così “un diario”, un’amica invisibile che accoglie tutte le confessioni e gli sfoghi di Giorgia. La prima lettera è datata 5 febbraio 2014 e narra gli avvenimenti accaduti subito dopo la scomparsa di Martina. Nelle lettere successive Giorgia racconta la sua vita: la famiglia, gli amici, gli amori, ma anche le delusioni e le grandi e piccole gioie. La ragazza racconta soprattutto la storia di un viaggio interiore che la porta fino alla liberazione delle proprie paure e incertezze.
In Vuoi conoscere un casino? c’è tutto il mondo dei giovani di oggi, senza filtri e ipocrisie.

Voto:



Recensione:
A volte fa bene aprirsi verso nuove possibilità, non precludersi nessuna opportunità a prescindere solo per preconcetti o pregiudizi. Qualche volta è bello buttarsi in una lettura nuova, appartenente a generi che non avevamo esplorato. Io l'ho fatto con "Vuoi conoscere un casino?" di Alex Astrid e devo dire di essere rimasta piacevolmente colpita. Ma andiamo con ordine.
Il libro è scritto sotto forma di diario per mano di una ragazza di 16 anni. Chi, da adolescente, non ha avuto un quaderno, dei fogli, un diario in cui riversare le proprie emozioni, i propri pensieri? Il pregio di questo romanzo è proprio questo: essendo scritto in modo confidenziale, intimo, si ha l'impressione di leggere i propri pensieri scritti su carta, come se noi fossimo Giorgia e Giorgia fosse noi.
Ho passato l'età adolescenziale da un po' ormai, ma ricordo ancora molto bene cosa si provasse in alcuni momenti e l'autrice è stata molto brava a riportare su carta la miriade di pensieri che attraversano la mente di una giovane che sta affrontando la vita, che sta crescendo, imparando.
Le parole scivolano via dalla penna di Giorgia (o meglio, di Alex) in modo impetuoso, il ritmo è incalzante, tanto che il romanzo si leggere in pochissimo tempo, si divora letteralmente. Perché? Be' perché Giorgia è esilarante, è una ragazza senza troppi fronzoli né grilli per la testa, semplice, genuina, mai noiosa. Giorgia è viva agli occhi del lettore, proprio perché imperfetta, colma di quelle insicurezze che contraddistinguono l'adolescenza. I suoi pensieri sono pieni delle domande esistenziali che tutti ci siamo posti, ma anche della spensieratezza e della leggerezza tipiche dell'età che lei sta vivendo.
Dalle pagine del suo diario conosceremo i suoi primi amori, le sue delusioni sentimentali, ma anche e soprattutto i suoi valori, quelli che troppo spesso mancano nell'animo degli adolescenti di oggi. Alex Astrid ha portato una ventata d'aria fresca tra le mie letture estive, mi ha fatto sorridere, emozionare come non mi capitava da molto tempo. Grazie alla sua scrittura semplice, schietta e diretta mi sono ritrovata a rivivere con trasporto molte situazioni della mia vita passata. Ho fatto mie le gioie di Giorgia e ho patito sulla mia pelle i suoi dolori, le sue delusioni. Ho esultato dei suoi successi e avrei voluto consolarla nei momenti difficili, abbracciarla e dirle che, anche se sembra assurdo, i drammi adolescenziali si superano e non sono così importanti come appaiono a quell'età.
Il fiume di pensieri di Giorgia è prorompente, non trovo altro aggettivo per descriverlo: le domande che affollano la sua mente sono così tante che spesso è difficile stare dietro al filo dei pensieri, eppure allo stesso tempo tutto quadra, tutto torna, perché anche noi ci siamo sentiti così almeno una volta nella vita.
Ho apprezzato davvero il personaggio di Giorgia, mi sarei aspettata una protagonista più "frivola", meno genuina, invece si è dimostrata una ragazza esemplare, con dei principi e una moralità che difficilmente si ritrovano oggigiorno nelle sue coetanee.
I temi trattati sono molti: il rapporto con i genitori, spesso conflittuale; l'amore e l'amicizia; la differenza tra innamoramento e amore; la sessualità; la spiritualità; l'indipendenza emotiva dagli altri; il dolore per la perdita di qualcuno; la morte; la scuola e la competitività tra compagni di banco. Insomma, Alex Astrid riesce a includere nel suo romanzo molte tematiche importanti, e questo non può che essere un punto forte della sua opera.
Consiglio "Vuoi conoscere un casino?" agli adolescenti, ma anche ai genitori che desiderano comprendere i propri figli che si trovano nell'età difficile. Infine, lo consiglio a chi vuole una lettura spensierata che profumi ancora di estate, che abbia il sapore delle vacanze e la malinconia dell'autunno, a chi vuole rivivere le emozioni dei primi amori e a chi, semplicemente, ha bisogno di un pizzico di romanticismo.

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